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  16/07/2019 - 12:40

 

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Accordi e disaccordi - Sweet and lowdown
Regia di Woody Allen
Cast: Sean Penn, Samantha Morton, Uma Thurman, Anthony LaPaglia; commedia; Usa; 1999; C
Una fittizia leggenda del jazz in un documentario a ritmo di commedia

 




                     di Paolo Boschi


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Woody Allen e il jazz: una storia d'amore di vecchia data, una passione che il regista newyorchese da sempre alterna alla sua attività di cineasta, correndo a suonare con i vecchi amici nel suo club preferito ogni volta che ha un attimo di tempo. Accordi e disaccordi racconta la biografia immaginaria di un leggendario chitarrista jazz degli anni Trenta, al 'secolo' Emmet Ray, virtuosista impareggiabile delle quattro corde, secondo forse solo al mitico Django Reinhardt. Proprio il chitarrista zingaro di origini rumene costituisce una delle nevrosi principali di Emmet, che sviene al solo pensiero di incontrarsi con il mitico rivale: d'altra parte, è bene ricordarlo, siamo pur sempre in un film di Woody Allen. Emmet Ray, oltre alla dichiarata passione per la sua musica, non si presenta come un personaggio regolare: gran bevitore, incallito giocatore di biliardo, a tempo perso perfino manager di prostitute. Anche i suoi hobbies non sono propriamente ordinari: nel tempo libero il chitarrista jazz appena può corre a sparare ai topi nelle discariche con la sua fidata calibro 45; inoltre nutre una passione ante litteram per il trainspotting - e non per particolari motivi psicologici: gli piace semplicemente guardare i treni che passano -. L'obiettivo di Allen lo segue fedelmente nei momenti clou delle sue giornate: al bar, al tavolo da biliardo ed ovviamente in scena, tra gli applausi sinceri che costellano una gavetta apparentemente infinita. Poi c'è la parte relativa alla vita sentimentale di Emmet, impassibile ai legami impegnativi, perché lui è un artista e non può permetterselo: ma finisce comunque per vivere qualcosa di molto simile ad un matrimonio con un personaggio topico degli anni del cinema muto, la fedele lavandaia Ettie, muta per l'appunto. Dopo averla abbandonata alle quattro di mattina Emmet trova anche il tempo per sposarsi, così, all'improvviso, con una figura di donna esattamente agli antipodi: la sofisticata altoborghese Blanche che, più che amarlo, è interassata alla sua figura di impareggiabile virtuosista della chitarra per farne il personaggio di un libro. Per appagare le proprie velleità letterarie la donna finisce per diventare l'amante di un brutale scagnozzo, provocando la pronta reazione del protagonista: ma si tratta in fondo di un documentario, sebbene fittizio, quindi Allen reinserisce Emmet Ray nella leggenda sfumando l'obiettivo su tre differenti versioni dell'episodio, chiosate in efficaci interviste a parte da tre autorità del genere jazz quali il critico musicale Nat Hentoff, il regista Douglas McGrath e lo stesso Woody Allen. A dar corpo in modo impareggiabile al leggendario chitarrista c'è uno Sean Penn perfettamente in parte - nonostante non avesse mai tenuto in mano una chitarra in vita sua - e che per questo ruolo ha ricevuto una candidatura all'Oscar. Decisamente all'altezza anche le due protagoniste, entrambe alle prese con figure di donna davvero particolari: un'intensa Samantha Morton (anch'essa candidata all'Oscar) e un'affascinante Uma Thurman. Inutile dire che tutto il cast di caratteristi funziona al meglio, come di norma in tutti i film del grande Woody. La colonna sonora è di livello assoluto, come è lecito attendersi da un regista appasionato di jazz - consultare ad vocem sia Radio days che Pallottole su Broadway -. In Accordi e disaccordi Allen ha allestito un'antologia da collezione dei classici degli anni Trenta: in primo piano i brani registrati dal mitico Django Reinhardt, Myster Pacific su tutti. Oltre alla musica è sorprendente la ricostruzione degli anni della Grande Depressione e l'atmosfera on the road che circonda le avventure del chitarrista. Accordi e disaccordi è un esempio minore della filmografia alleniana, ma assolutamente delizioso.

Accordi e disaccordi - Sweet and lowdown, regia di Woody Allen, con Sean Penn, Samantha Morton, Uma Thurman, Anthony LaPaglia; commedia; Usa; 1999; C.; 1h 35'

Voto 8 

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