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  16/07/2019 - 12:14

 

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Nomination Oscar 2010
Cameron vs Bigelow
Guerra all’ultimo Oscar per gli ex coniugi Cameron (Tarantino permettendo...)

 




                     di Paolo Boschi


Oscar 2010: i premi
Nomination Oscar 2010
Avatar
The Hurt Locker
Bastardi senza gloria
Up
Tra le nuvole
Coraline e la porta magica
District 9
A serious man
Amabili resti
Sherlock Holmes
Il nastro bianco
Il Divo
An Education
Invictus
A Single Man
Precious


Era nell’aria ma ora che le Nomination per gli Oscar 2010 sono uscite è ufficiale: nella notte delle stelle in programma a Los Angeles il prossimo 7 marzo si daranno battaglia gli ex coniugi Cameron, ovvero lo stesso James Cameron e la splendida sempreverde Kathryn Bigelow, i cui film Avatar e The Hurt Locker hanno ricevuto dai giurati dell’Academy nove candidature ciascuno, compresa quella relativa al miglior film. Quest’anno la novità principale è proprio in questa categoria, che assortisce non le tradizionali cinque nomination ma ben dieci; gli altri titoli in lizza oltre ai due sopra citati sono Tra le nuvole, The blind side, il britannico An education (sceneggiato da Nick Hornby), Precious, il fantascientifico District 9, l’ennesima meraviglia d’animazione della Disney-Pixar Up, A serious man dei fratelli Coen ed infine Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino (che corre per otto Oscar). Lista interessante, anche se viene da chiedersi spontamente: e Gran Torino? L'eco di siffatta lacuna dovrebbe forse aleggiare nelle colpevoli teste dei giurati dell'Academy, chissà...

Per il resto, comunque, rimangono in vigore le tradizionali cinquine. Vediamo un po’ la situazione nelle categorie principali a cominciare da quella riservata alla miglior regia, in cui la coppia Bigelow-Cameron è affiancata da Jason Reitman (Tra le nuvole), Lee Daniels (Precious) e Quentin Tarantino (Bastardi senza gloria). Nella cinquina per il miglior attore protagonista non hanno destato sorprese le nomination di George Clooney e Jeff Bridges (già premiato con il Golden Globe di categoria), a cui si sono aggiunti il bravissimo Colin Firth di A single man, il Nelson Mandela di Morgan Freeman in Invictus ed infine l’outsider dichiarato Jeremy Renner, il protagonista di The Hurt Locker. Nella corrispettiva categoria femminile sono in gara Sandra Bullock per The blind side, un paio di veterane quali Meryl Streep (per Julie & Julia) e Helen Mirren (The Last Station), e le attrici emergenti Carey Mulligan (An Education) e Gabourey Sidibe (Precious). Passando alla categoria per il miglior interprete non protagonista, sono in pole position due strepitosi cattivi quali il nazista di Christoph Waltz (Bastardi senza gloria) e il serial killer di Stanley Tucci (Amabili resti), a cui si opporranno Matt Damon (Invictus), Woody Harrelson (The Messenger) e Christopher Plummer (The Last Station). Nella categoria riservata alla miglior attrice non protagonista in prima fila figurano le due interpreti di Tra le nuvole, Vera Farmiga e Anna Kandrick, entrambe nominate con Penelope Cruz (Nine), Maggie Gyllenhaal (Crazy heart) e Monique (Precious). Tra le altre curiosità c’è da segnalare che La principessa e il ranocchio è in lizza con ben due brani della sua strepitosa colonna sonora nella categoria riservata alla miglior canzone originale, rispettivamente con Almost there e Down in New Orleans, entrambe firmate dal grande Randy Newman. La principessa e il ranocchio è in gara ovviamente anche nella categoria del miglior film d’animazione insieme al logico favorito Up, a Fantastic Mr. Fox, The secret of Kells e a Coraline e la porta magica.

Noi italiani purtroppo siamo rimasti esclusi dalla cinquina riservata al miglior film straniero: Baaria purtroppo non ce l’ha fatta e l’Oscar di categoria se lo contenderanno Il nastro bianco di Michael Haneke (Palma d'oro a Cannes e vincitore del Golden Globe), l'argentino El secreto se sus ojos di Juan José Campanella, Un profeta di Jacques Audiard, l'israeliano Ajami di Scandar Copti e Yaron Shani, e il peruviano Fausta di Claudia Llosa. La truppa italiana però è tutto sommato abbastanza rappresentata: per il trucco de Il divo sono in lizza Aldo Signoretti e Vittorio Sodano; nella categoria della miglior sceneggiatura originale è in gara Alessandro Camon, co-sceneggiatore di The Messenger insieme a Oren Moverman, che dovranno vedersela con Ethan Coen e Joel Coen (A Serious Man), Quentin Tarantino (Bastardi senza gloria), Bob Peterson, Pete Docter e Tom McCarthy (Up) e Marc Boal (The Hurt Locker); sono inoltre nati in Italia ma ormai americani a tutti gli effetti anche Mauro Fiore (candidato per la fotografia di Avatar) e Marco Beltrami (nominato per la colonna sonora di The Hurt Locker).

Voto 7 

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