partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Stanley Kubrick
The Exhibition
Oscar 2014: il trionfo di Sorrentino
Per l'Academy La grande bellezza è il miglior film straniero
Oscar 2012 in salsa retro
Vince The Artist
Breaking Dawn Part 1... The Marriage
Regia di Bill Condon
Cinema & Cibo
Un connubio che piace
Oscar 2011 senza sorprese
Brilla secondo copione Il discorso del re
Oscar 2010 al femminile
Il trionfo di Kathryn Bigelow
Nomination Oscar 2010
Cameron vs Bigelow
Oscar 2009
Una notte da… milionario per Danny Boyle
Dark Screen
Due giornate dedicate a Dracula

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  03/04/2020 - 02:48

 

  home>cinema > eventi

Scanner - cinema
 


Stanley Kubrick
The Exhibition
In mostra l’arte e lo sguardo contemporaneo di un grande maestro del cinema
dal 24 aprile al 15 settembre 2019 al Design Museum, 224-238 Kensington High Street, London

 




                     di Giovanni Ballerini


Non sembra, ma sono già passati 20 anni dalla scomparsa di Stanley Kubrick. Per celebrare questo genio del cinema è stata organizzata Stanley Kubrick: The Exhibition, una mostra – evento che dal 24 aprile al 15 settembre 2019 viene ospitata dal Design Museum, 224-238 Kensington High Street, London. il grande regista originario del Bronx in Gran Bretagna, dove amava vivere ( nella campagna dell'Hertfordshire dal 1961 fino alla sua morte nel 1999), Stanley Kubrick ha ricreato i campi di battaglia del Vietnam per il film Full Metal Jacket del 1987, ma anche alcuni ambientazioni per 2001 Odissea nello spazio del 1968 e per Il Dr Stranamore del 1964.
Grazie a questa visionaria mostra insomma, Kubrick, che con il suo sguardo acuto, la sua professionalità ha illuminato l’universo cinematografico come narratore e regista, ma anche come produttore, scrittore e persino montatore, stigmatizzando in ogni campo la sua poliedrica genialità, torna quindi ad abbracciare il suo pubblico in quella Londra dove ha abitato e lavorato per quasi 40 anni. Questa mostra organizzata dal Design Museum di Londra per rendere omaggio a uno dei più grandi cineasti del ventesimo secolo propone un affascinante excursus fatto di film, video, fotografie, testi, documenti, disegni e schizzi che documentano trenta e più anni di carriera del cineasta nato a New York il 26 luglio 1928.
All’ingresso fa bella mostra di sé la Durango 95 guidata da Alex nelle scorribande con i suoi sinistri compari in Arancia Meccanica, poi stanza dopo stanza, grazie alle proiezioni sui grandi schermi, lo spettatore si immerge nuovamente nelle atmosfere di A Clockwork Orange, The Shining, Paths of glory, Spartacus, Lolita, Eyes wide shut e Dr Strangelove, Barry Lyndon, 2001: Space Odyssey, Full Metal Jacket. Ma sono anche gli oggetti di scena, realizzati per i film da noti designer internazionali come Hardy Amies, Saul Bass, Milena Canonero e Ken Adam, oltre a dipinti e fotografie di artisti del calibro di Diane Arbus, Allen Jones e Don McCullin e disegni di Saul Bass, Elliot Noyes e Pascall Morgue a dare indicazioni e suggestioni a questo fantastico viaggio nel mondo di Stanley Kubrick. Un universo creativo reso palpabile, oltre dalla proiezione delle scene iconiche dei suoi film. Dalla proposizione dei tanti documenti (di collezioni private e pubbliche) che arrivano da tutto il mondo: oggetti, corrispondenze, schizzi, note, filmati che testimoniano la caparbietà, la precisione e la scrupolosità di un artista che ha costruito i suoi capolavori attraverso un controllo completo e un approfondimento su ogni aspetto delle sue produzioni. Dalle frasi diverse scritte a macchina dallo scatenato Jack Nicholson per le versioni in inglese, francese, italiano e tedesco di Shining, dalla scelta delle colonne sonore a quella degli iconici arredi di movie indimenticabili, alla progettazione dei costumi e persino delle locandine dei suoi film. Un universo visivo ricco di suggestioni e magia che in realtà è figlio di approfondimenti incessanti a 360 gradi, di un’ossessione per i dettagli che fa da sfondo e dà sostanza a uno stile tanto coerente quanto frastagliato e splendidamente stupefacente. Una mostra da non perdere non solo per appassionati.

Voto 9 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner