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  26/02/2020 - 20:47

 

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J. Edgar
Regia di Clint Eastwood
Cast: Leonardo DiCaprio, Naomi Watts, Armie Hammer, Judi Dench, Damon Herriman; drammatico; U.S.A.; 2011; C.

 




                     di Paolo Boschi


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J.Edgar


Il grande Clint Eastwood stavolta ha focalizzato la sua attenzione sulla vita di uno dei personaggi più controversi (e potenti) dell'America del Novecento, J. Edgar Hoover, capo indiscusso dell'Fbi per mezzo secolo, passato attraverso tre guerre e ben otto presidenti. J.Edgar ne racconta la storia tra luci ed ombre, tratteggiando la complessa figura di un uomo letteralmente ossessionato dalle minacce (reali ma anche presunte) al sistema americano, che ha combattuto per tutta la volta soprattutto sfruttando ad arte il grimaldello dell'informazione: Hoover credeva che il crimine in senso lato sarebbe stato sconfitto per mezzo della scienza applicata alle tecniche investigative e attraverso una precisa catalogazione di prove, referti, interrogatori, sospettati. Consapevole dell'immenso valore dei segreti (soprattutto quelli degli altri, meglio se scottanti), Hoover fu un infaticabile archiviatore di informazioni che seppe utilizzare per esercitare la sua autorità in campo politico. Ma non si tratta di un semplice documentario, quindi Eastwood ha voluto scavare più a fondo dipingendo in modo attendibile anche la vita privata del protagonista: ne viene fuori il ritratto di un uomo egocentrico, solitario, disposto a tutto per raggiungere i suoi obiettivi (anche ad usare metodi non propriamente legali) ed ossessionato dal consenso degli altri (soprattutto dell'adorata madre). C'è anche spazio per l'indagine affettiva in una vita punteggiata da pochi rapporti importanti, come la fedele ed algida segretaria Miss Gandy, o il suo braccio destro Clyde Tolson, con cui Edgar intrecciò una relazione ambigua in cui Eastwood suggerisce un'omosessualità non pienamente consapevole. Non mancano continui riferimenti ai casi paradigmatici della carriera di Hoover, dalla lotta senza quartiere al comunismo alle indagini (sporche) sulle Black Panther passando per il rapimento Lindbergh e la cattura del nemico pubblico numero uno John Dillinger. Un implacabile biopic: si può obiettare se ce ne fosse davvero bisogno ma non che sia stato realizzato in modo a dir poco impeccabile, soprattutto grazie alla lucida regia del vecchio Clint.

J. Edgar, regia di Clint Eastwood, con Leonardo DiCaprio, Naomi Watts, Armie Hammer, Judi Dench, Damon Herriman; drammatico; U.S.A.; 2011; C.; dur. 137'

Voto 7½ 

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