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  29/05/2022 - 06:41

 

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Io & Marilyn
Regia di Leonardo Pieraccioni
Cast: Leonardo Pieraccioni, Rocco Papaleo, Suzie Kennedy, Biagio Izzo, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Francesco Guccini; commedia; Italia; 2009; C.

 




                     di Paolo Boschi


Finalmente la felicità
Io & Marilyn
Una moglie bellissima
Ti amo in tutte le lingue del mondo
Il paradiso all'improvviso
Il principe e il pirata
Il pesce innamorato
Fuochi d'artificio
Il ciclone: il fenomeno Pieraccioni
Il ciclone


Che ci si può aspettare da Leonardo Pieraccioni di questi tempi? Ma ovviamente la sua solita commedia concepita a tavolino per scardinare il box office natalizio, scritta come al solito con Giovanni Veronesi, il suo abituale compare di sceneggiature, ambientata come di frequente nella sua Firenze, interpretata dal solito cast di caratteristi toscani e non con l’aggiunta di una bellezza sconosciuta ed esotica. Nulla di strano, d’altra parte: Pieraccioni, per sua stessa ammissione, è un tipo sostanzialmente pigro, peraltro la sua consolidata formula continua a funzionare, anche se meno bene dei tempi d’oro de Il ciclone o di Fuochi d’artificio, quindi perché mai dovrebbe cambiare? E così anche il copione di Io & Marilyn non brilla certo per originalità, a partire dal protagonista, interpretato dallo stesso regista toscano, che si chiama Gualtiero Marchesi (proprio come il cuoco, ma non è lui) e di professione fa il manutentore di piscine – un personaggio, come sempre, con un nome desueto e con un lavoro strano e poco comune –. Le cose un po’ si complicano dal punto di vista sentimentale, perché il buon Gualtiero ha il cuore spezzato: la moglie Ramona lo ha infatti lasciato per un circense partenopeo che fa il domatore e il lanciatore di coltelli, e Gualtiero per continuare a vedere la figlia adolescente ha dovuto adattarsi al suo carattere focoso. Nel tempo libero il protagonista cerca di distrarsi uscendo col cugino pasticciere, atipico gay interpretato dall’inseparabile Ceccherini, e col suo compagno e socio. Una sera, in particolare, i tre si stordiscono a forza di gin e playstation e si ritrovano ad intavolare una seduta spiritica con l’anziana vicina del piano di sopra: quasi per gioco Gualtiero propone di evocare la donna più bella del mondo, la splendida Marilyn Monroe, ma la serata termina con un blackout ed un apparente nulla di fatto. Le cose cambiano l’indomani, quando Gualtiero si ritrova in casa la mitica attrice americana. Però lui è l’unico in grado di vederla e di parlarci, e ovviamente non gli crede anima viva. Gualtiero si rivolge così ad un bonario psichiatra e conosce altri pazienti afflitti da ‘allucinazioni’ come lui, tra i quali Arnolfo, che ha vissuto un’esperienza simile alla sua, trovandosi costretto a sopportare per qualche tempo addirittura Adolf Hitler. Nel frattempo la disincantata Marilyn inizierà ad apprezzare umanamente il povero Gualtiero e tenterà di aiutarlo a superare i suoi problemi amorosi dandogli consigli per riconquistare la sua Ramona, che forse l’ha lasciato per la sua incapacità di emozionarla; malinconicamente il Pieraccioni maturo sembra concludere che al giorno d’oggi per stupire una donna dovrebbe volerci il coraggio di vivere una vita ‘normale’ e responsabile.  Il tutto innaffiato dalle solite battute in salsa toscana – ma stavolta anche estratte da altri ambiti dialettali –, da qualche blanda e scontata citazione cinefila e da una sceneggiatura nel complesso davvero troppo prevedibile. Lo stretto indispensabile, insomma, d’altra parte che altro ci si può attendere da un regista che confessa candidamente d’aver digitato “sosia di Marilyn Monroe in un motore di ricerca per trovare la sua protagonista? Nient’altro che Io & Marilyn, appunto…

Io & Marilyn, regia di Leonardo Pieraccioni, con Leonardo Pieraccioni, Rocco Papaleo, Suzie Kennedy, Biagio Izzo, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Francesco Guccini; commedia; Italia; 2009; C.; dur. 1h e 36’

Voto 6 

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