partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Christopher Wilson
Il vangelo della scimmia
Simonetta Agnello Hornby
La monaca
Rosario Palazzolo
Concetto al buio
Michele Cecchini
dall’aprile a shantih
Fabrizio e Nicola Valsecchi
Giorni di neve, giorni di sole
Emiliano Gucci
L’Umanità
Josh Bazell
Vedi di non morire
Luigi Romolo Carrino
Pozzoromolo
Elmore Leonard
Killshot
Chester Himes
Corri, uomo, corri!

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  10/02/2012 - 14:36

 

  home>libri > narrativa

Scanner - libri
 


Stefano Benni
Bar sport Duemila
Milano, Feltrinelli, 1997; pp. 165
Quelli che al bar sport...

 




                     di Paolo Boschi


Saltatempo
Dottor Niù
Spiriti
Teatro
Blues in sedici
Bar Sport Duemila


Bar sport Duemila Stefano Benni, scrittore e giornalista bolognese, classe 1947, presenta una serie di racconti che si segnalano per l'originalità delle trovate narrative e per la vivacità della prosa, due costanti dell'opera di Benni, già autore sillogie liriche (Prima o poi l’amore arriva e Ballate), di raccolte di racconti (L’ultima lacrima e Il bar sotto il mare) e di vari romanzi (Terra!, Baol, La compagnia dei Celestini ed Elianto). In questa raccolta, scritta a vent'anni di distanza dal primo Bar sport, si avverte fin dalla prima pagina lo sforzo di raccontare attraverso la metafora di un luogo di ritrovo e dei suoi avventori i molteplici mutamenti che, anno dopo anno, hanno impalpabilmente e profondamente cambiato il volto di una società. Ecco quindi che questa raccolta di racconti, svariando da un argomento all'altro, finisce per sviscerare i miti 'italiani' fioriti negli ultimi tempi, ovviamente presentati attraverso il frizzante taglio satirico di Benni: dall'insorgere delle mode più diverse in Psicopatologia del bancone da bar, alla dicotomia tra bar 'peso' e bar 'fico', al sorgere della figura del DDT, il drogato da telefonino. E, accanto ad una miriade di frizzanti bozzetti da bar - ricordiamo I due che devono andare al cinema -, fa bella mostra di sé uno splendido racconto-omaggio al personaggio di Marlowe - ispirato al grande attore Robert Mitchum, scomparso proprio nel 1997 - dal titolo Il sax della nuvola rossa. Il bar sport ha riaperto i battenti, divertente e imprevedibile come sempre: ne consigliamo vivamente una 'visita' a tutti i nostri lettori.

Stefano Benni, Bar sport Duemila, Milano, Feltrinelli, 1997; pp. 165

Voto 7+ 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner