partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Franco Lucentini & carlo Fruttero
I Nottambuli
Daniele Luttazzi
Benvenuti in Italia
Daniele Luttazzi
Sesso con Luttazzi
Stefano Benni
Dottor Niù
M.A. Ouaknin - D. Rotnemer
Così giovane e già ebreo

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  20/10/2017 - 22:00

 

  home>libri > satira

Scanner - libri
 


Stefano Benni
Dottor Niù
Milano, Feltrinelli, 2001; pp. 159
Corsivi diabolici per tragedie evitabili

 




                     di Paolo Boschi


Saltatempo
Dottor Niù
Spiriti
Teatro
Blues in sedici
Bar Sport Duemila


L’ultimo libro di Stefano Benni non è propriamente una novità, dato che si tratta di una silloge dei corsivi pubblicati su “Repubblica” nel periodo compreso tra il dicembre del 1997 ed il febbraio del 2001. Il titolo ed il corrosivo sottotitolo, Dottor Niù. Corsivi diabolici per tragedie evitabili, metteno subito sull’avviso il gentile pubblico di lettori: la satira dell’autore bolognese stavolta avrà come bersaglio privilegiato le mille sfaccettature della ‘bestia nera’ di quest’ultimo periodo, ovvero la famigerata diffusione del Nuovo nella sua accezione più allargata ed estrema: new economy, come pure new holidays o new way of life, la fascinazione del new (o del niù) che va mietendo schieri di ‘nuovi’ proseliti in giro per il mondo, senza preoccupazione eccessiva per l’andamento climatico del pianeta, per i suoi occupanti e per coloro che li governano. Diviso in quattro partizioni interne corrispondenti alle stagioni, Dottor Niù prende avvio con l’omonimo corsivo, incentrato sulla figura di «un consulente di aggiornamento tecnologico per famiglie, [...] una new profession nata insieme alla new economy per una new way of life». Tra stralunate visioni dedicate alle consumistiche feste di Natale e Capodanno, la sezione si chiude con l’epocale impresa di Rainer Tim, esploratore estremo intento ad attraversare l’Italia da Milano a Bari a bordo di una Panda, a Dio (ed agli sponsor) piacendo, rovine di viadotti di democristiani e barricate di Cobas permettendo. Alcune invenzioni della raccolta sono imperdibili: in Scandalo all’hotel Nasturzio, ad esempio, Benni crea la nuovissima categoria sociale dei N.I.P. (ovvero Not Important Person), controcanto populista dei V.I.P. Ovviamente non mancano spunti di satira politica: non solo le solite frecciate scagliate verso la Destra, ma anche pesanti critiche mosse alla (rinnovata) voglia di centro della Sinistra. Tra molte risate c’è anche spazio per sorrisi amari e riflessivi, come i due corsivi dedicati alle drammatiche vicende del Kosovo, seguite dai mass media solo se capaci di fare audience da prima serata, magari inframmezzati di inserti pubblicitari. Perché no? Se in fondo è questo lo spirito dell’imperante new way of life...

Stefano Benni, Dottor Niù. Corsivi diabolici per tragedie evitabili, Milano, Feltrinelli, 2001; pp. 159

Voto 7+ 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner