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  07/04/2020 - 15:51

 

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Patricia Cornwell
Morte innaturale
Milano, Mondadori, 1998; pp. 298
Quando la morte scorre via e-mail

 




                     di Paolo Boschi


Causa di morte
Morte innaturale
Punto di origine
Cadavere non identificato
L'ultimo distretto


Nei romanzi di Patricia Cornwell è frequente imbattersi nel classico serial killer – ognuno col suo particolare quadro psicologico ed annesso modus operandi alle spalle – ma in Morte innaturale, oltre ad uno spietato nemico in carne ed ossa c’è qualcos’altro da cui salvare le vittime del caso. Infatti il protagonista in negativo del romanzo è una nemesi invisibile, quasi uno sdoppiamento malvagio della dottoressa Kay Scarpetta, con la quale comunica lanciando i suoi enigmi e le sue sfide esclusivamente attraverso un mezzo virtuale come le e-mail. Come di consueto nelle avventure dedicate al capo medico legale della Virginia, la storia prende l’avvio dal ritrovamento di un cadavere sconosciuto, nel dettaglio trattasi dei resti di una donna reperiti in una discarica. Si tratta di un corpo orrendamente mutilato, al quale mancano le braccia, la testa e le gambe: un lavoro crudele e svolto con precisione, quasi fosse opera di un esperto del settore. Ma la vittima nasconde qualcosa di ancora più pericoloso: l’autopsia rivela infatti che il corpo della donna era affetto da un virus sconosciuto, potenzialmente in grado di scatenare un’epidemia incontrollabile. E a colorare di nero il quadro dell’indagine, a Kay Scarpetta iniziano anche ad arrivare via Internet sinistri messaggi corredati di immagini fotografiche della scena del delitto, ed è sinistro anche il nome del mittente: Deadoc, equivalente più o meno a “Dottor Morte”. In Morte innaturale la suspense non cala mai ma aumenta col susseguirsi delle pagine, via via che la scrittrice americana ci guida fino alla sorprendente soluzione del caso. Gli amanti di vecchia data della Cornwell faranno bene a non perdersi un epilogo che, pure, ha non poche sorprese in serbo per l’anatomopatologa di Richmond.

Patricia Cornwell, Morte innaturale, Milano, Mondadori, 1998; pp. 298

Voto 7+ 

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