partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Full Time
Regia di Eric Gravel
A white white day
Un film di Hlynur Pàlmason
Minari
Di Lee Isaac Chung
Tutti pazzi per Yves
Regia di Benoît Forgeard
Lacci
Regia di Daniele Lucchetti
Roubaix, une lumière
Regia di Arnaud Desplechin
Parasite
Di Bong Joon-Ho
Il lago delle oche selvatiche
di Yi’nan Diao
Memories of Murder
Regia di Bob Joon-Ho
1917
Regia di Sam Mendes

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  29/02/2024 - 04:13

 

  home>cinema > film

Scanner - cinema
 


Il cuore altrove
Regia di Pupi Avati
Cast: Neri Marcorè, Vanessa Incontrada, Giancarlo Giannini, Sandra Milo, Giulio Bosetti, Nino D'Angelo; commedia; Italia; 2002; C.
L'amore è cieco...

 




                     di Paolo Boschi


Il cuore altrove
Ma quando arrivano le ragazze?
La seconda notte di nozze
La cena per farli conoscere
Il nascondiglio
Gli amici del Bar Margherita
Il figlio più piccolo
Una sconfinata giovinezza
Il cuore grande delle ragazze


Raramente un film lascia un’impressione di poetica compostezza d’insieme quanto Il cuore altrove, ennesimo capitolo della lunga e profilica carriera di Pupi Avati che, dopo l’escursione epico-avventurosa de I cavalieri che fecero l’impresa, ha preferito tornare al più congeniale registro della commedia malinconicamente agrodolce. Protagonista della storia è Nello Balocchi, trentacinquenne professore romano di latino e greco, sensibile quanto timido, e del tutto privo di qualsivoglia esperienza erotica. Avati ci fa conoscere il carattere ‘particolare’ del suo personaggio dall’ampolloso ritratto epistolare offerto da Balocchi padre, impenitente donnaiolo nonché titolare di una sartoria capitolina specializzata nella confezione di abiti talari per papi, vescovi e cardinali. Troppo timido, talvolta stralunato, sempre col cuore altrove, indirizzato verso un indecifrabile sogno d’adolescenza, dotato di un canto troppo roboante per cantare in un coro, Nello è latore di un evidente problema con il gentil sesso e ha cercato impiego presso un liceo bolognese su consiglio paterno, nella speranza che qualche ragazza emiliana di vedute più aperte possa sedurlo, e magari assicurare così al nonno il sospirato erede della sartoria di famiglia. Nella trasferta professionale del buon Nello Balocchi il genitore ha lasciato ben poco al caso, si è perfino informato riguardo al compagno di stanza del figlio, un vivace barbiere napoletano particolarmente navigato nei rapporti con le signore. Non a caso la prima parte de Il cuore altrove verte proprio sulle improbabili fidanzate presentate a Nello dal più scaltrito amico: il clou dello sconcerto il giovane professore lo tocca una domenica ad un the danzante in un istituto per ciechi, dal quale peraltro il timido protagonista tenta di sottrarsi in ogni modo. Proprio qui Nello Balocchi incontra l’angelica donna promessa fin dall’adolescenza dalla sua lirica latina preferita: una giovane bella e disinibita che si chiama appunto Angela, resa cieca da un incidente che allo stesso tempo l’ha estromessa dal bel mondo bolognese e le ha fatto perdere l’ultimo di una lunga serie di fidanzati sbagliati. Nello e Angela non hanno assolutamente niente in comune, addirittura lui comprende fin da subito che l’arcana attrazione che prova per lei è sbagliata, ma non può desiderare che di starle accanto e soddisfare ogni suo più piccolo capriccio, sperando al contempo che la provvidenziale cecità della ragazza (che si ostina a chiamarlo Otello) si protragga per sempre. Come spesso accade nella realtà, questo amore impossibile ed unilaterale è destinato a infrangersi presto, ma costituirà per il timido protagonista l’avverarsi di un sogno, ed un dolore così bruciante da costringerlo ad abbandonare l’insegnamento, finora interpretato con un maieutico entusiasmo degno de L’attimo fuggente. Il cuore altrove è una commedia che spesso ha i contorni sbiaditi di una vecchia fotografia, ed allo stesso tempo capace di ricostruire in modalità sfumate stati d’animo sfuggenti del bel tempo andato, un film con la malinconia come filigrana costante della storia. I personaggi risultano tutti ottimamente costruiti e ben interpretati: da segnalare la notevole prova offerta da Neri Marcorè nei panni di un protagonista che sembra sempre fuori posto, un’esordiente bella e spontanea come Vanessa Incontrada, un sorprendente Nino D’Angelo e Giancarlo Giannini, bravissimo come sempre – sua l’immagine più fulgida del plot: il sarto che ‘fa’ il papa, vestendolo di bianco –. Il solito film delicato e leggero, lirico ed introspettivo cui Pupi Avati ci ha abituato.

Il cuore altrove, regia di Pupi Avati, con Neri Marcorè, Vanessa Incontrada, Giancarlo Giannini, Sandra Milo, Giulio Bosetti, Nino D'Angelo; commedia; Italia; 2002; C.; dur. 1h e 43'

Voto 8 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner