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  12/11/2019 - 10:31

 

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Il gladiatore
Gladiator
Regia di Ridley Scott
Cast: Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris, Oliver Reed; storico; Usa; 2000; C

 




                     di Paolo Boschi


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Il gladiatore
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"Il generale che diventò schiavo, lo schiavo che diventò gladiatore, il gladiatore che sfidò l'imperatore: è una storia che prende". Sono le parole di Commodo, personaggio storico nonché cattivo della situazione nell'ultimo film di Ridley Scott, riuscito tentativo di rilancio del kolossal di marca storica, con un piccolo aiuto da parte della tecnologia. Protagonista non storico de Il Gladiatore è il generale Massimo Decio, braccio destro di Marco Aurelio in tante guerre. L'ultima in ordine di tempo è la campagna in Germania, nel 180 d.C., che fornisce al vecchio imperatore-filosofo l'ennesima prova del valore di Massimo, al punto da sceglierlo come suo successore a tempo determinato, con il compito di restituire il potere al senato ed al popolo, facendo così rivivere la repubblica di Roma. Il nobile sogno resta tale per le macchinazioni di Commodo, figlio dell'imperatore, che si sbarazza del genitore e, folle di gelosia, condanna a morte il generale Massimo. L'eroe fugge in modo rocambolesco e fa ritorno alla tanto bramata casa solo per rivedere i corpi dei suoi cari barbaramente trucidati: ferito, Massimo è catturato, reso schiavo e quindi venduto ad un allenatore di gladiatori. In un'arena polverosa diventa "L'Ispanico", un gladiatore da leggenda, la cui fama giunge sino a Roma, nel bel mezzo dei giochi gladiatori stabiliti da Commodo in onore del padre defunto, in realtà per accattivarsi i favori del popolo. Nonostante l'ex generale sia mosso unicamente dal desiderio di vendetta verso il mostro che gli ha distrutto la vita, Massimo capirà che è in gioco il destino di tutto l'impero, ormai nelle mani di un despota folle e sanguinario: con l'aiuto della bella Lucilla, suo vecchio amore e sorella dell'imperatore, tenterà come gladiatore di infiammare il popolo in attesa di ricongiungersi al suo esercito e realizzare la volontà del suo imperatore. Come in un western ambientato nell'antica Roma, Scott risolve Il Gladiatore con un bel duello finale ambientato nella sabbia di un Colosseo fittizio ma pienamente 'restaurato' grazie alla grafica digitale, tutto esaurito da una folla urlante di spettatori replicati virtualmente. E' davvero una storia che prende, niente da dire: puro e semplice intrattenimento al cento per cento, realizzato in modo impeccabile nella ricostruzione di ambienti e scenari, senza grossi sbandoni storici, con splendidi costumi e gioielli, e coreografie guerresche calcolate al millesimo di secondo. Il tutto spruzzato da ottime intuizioni visive: esemplare in tal senso è la battaglia campale dei romani contro i germani che apre la vicenda, ricreata con estrema attenzione per i dettagli realistici ma aperta a squarci artistici di grande impatto, al suo culmine quasi una rappresentazione impressionistica della guerra. Nell'ottimo cast de Il Gladiatore spicca il protagonista, un Russell Crowe davvero in gran forma nella parte di un valoroso generale di sani principi: quasi un Lucio Quinzio Cincinnato d'epoca imperiale che, terminata la guerra, non ambisce alla gloria ma solo di tornare dalla moglie e dal figlio, a coltivare la sua terra, quella terra con la quale impasta sempre le sue mani prima di combattere, in campo aperto o nell'arena. Particolarmente riuscita l'atmosfera da stadio sanguinario che Scott è riuscito a ricreare: e sorprendentemente moderna perché, nonostante il limite estremo dello scontro mortale, non è poi così lontana dall'esasperato agonismo rappresentato di recente da Oliver Stone in Ogni maledetta domenica. E' inutile sprecare paragoni interni al genere tra Il Gladiatore e Spartacus di Stanley Kubrick: quel che importa è che questo film ci riconsegna un Ridley Scott quasi ai massimi livelli, non a quelli di Blade Runner o Alien, ma sicuramente sulla linea di Thelma & Louise. Per realizzarlo Scott ha avuto a disposizione un budget di oltre cento milioni di dollari, tutti egregiamente serviti allo scopo: il risultato è un film altamente spettacolare, supportato da un ritmo che sostiene il respiro epico della narrazione, con tanto di chiusa eroica e tragica allo stesso tempo. Il film di Ridley Scott è stato secondo copione il protagonista assoluto alla notte degli Oscar 2001, conquistando complessivamente cinque statuette: miglior film, Russell Crowe miglior attore protagonista, costumi, suono e, chiaramente, effetti speciali.

Il gladiatore - Gladiator, regia di Ridley Scott, con Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris, Oliver Reed, Derek Jacobi; storico; Usa; 2000; C.; 2h 35'

Voto 8 

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