partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Le idi di Marzo
Regia di George Clooney
Sherlock Holmes: Gioco di ombre
Regia di Guy Ritchie
Midnight in Paris
Regia di Woody Allen
Cambio vita
Regia di David Dobkin
Real Steel - Cuori d'acciaio
Regia di Shawn Levy
Tower Heist: colpo ad alto livello
Regia di Brett Ratner
Il cuore grande delle ragazze
Regia di Pupi Avati
One Day
Regia di Lone Scherfig
Sex List
Regia di Mark Mylod
Drive
Regia di Nicolas Winding Refn

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  04/02/2012 - 07:37

 

  home>cinema > film

Scanner - cinema
 


Buongiorno, Notte
Regia di Marco Bellocchio
Cast: Maya Sansa, Luigi Lo Cascio, Roberto Herlitzka, Pier Giorgio Bellocchio, Giovanni Calcagno, Paolo Briguglia; storico; Italia; 2003; C.
Il lato più oscuro degli anni di piombo

 




                     di Paolo Boschi


Vincere
Il regista di matrimoni
Buongiorno, notte
L'ora di religione
Intervista a Marco Bellocchio
Intervista a Sergio Castellitto
La balia


Dall’autore de I pugni in tasca e L’ora di religione arriva una ricostruzione dall’interno della famigerata strage di via Fani che, venticinque anni fa, dette avvio al caso Moro, uno dei misteri più complessi della storia contemporanea italiana. Se di recente Piazza delle cinque lune di Renzo Martinelli aveva elaborato un’ipotesi del rapimento del politico democristiano nel registro del thriller, l’ottica scelta da Marco Bellocchio è drammatica, ispirata alla vicenda reale ma ad essa volutamente infedele sotto il profilo storiografico: anche per questo Buongiorno, Notte, titolo mutuato da Emily Dickinson, risulta così un’originale rilettura di un fatto di cronaca nera che tenne l’Italia col fiato in sospeso per quasi due mesi. Bellocchio ha rielaborato il rapimento di Aldo Moro ritraendolo dall’ottica della brigatista Chiara, ispirata con qualche licenza d’autore alla figura reale di Anna Laura Braghetti: è dagli occhi dell’unica donna del gruppo dei rapitori, l’unica a conservare un lavoro di bibliotecaria ed una parvenza di vita sociale durante il sequestro, che gli spettatori imparano a riconoscere Aldo Moro, sempre chiamato “Presidente” dai suoi carcerieri, che vivono un’esistenza da soldati, reclusi essi stessi nell’appartamento in cui viene detenuto il loro prigioniero, un prigioniero politico in una guerra rivoluzionaria, un ostaggio sempre più rassegnato a scrivere lettere alle istituzioni ed ai compagni di partito per promuovere una trattativa di scambio tra la sua persona e le BR in carcere. Chiara è una ragazza sorretta da una fede quasi naïve negli ideali rivoluzionari delle BR, la prima del gruppo dei carcerieri a vacillare, sempre più insonne, sempre più attenta scrutatrice (non vista) dei movimenti del prezioso ostaggio, che in breve diventa presenza ossessiva dei suoi sogni. La carica emotiva di Buongiorno, Notte è affidata in gran parte a questa generale ‘umanizzazione’ dei carcerieri di Moro, convinti della propria delirante missione ma tutti – per quanto ognuno in base alla propria sensibilità – scossi in qualche modo dalla prova definitiva che li attende nel caso (ipotesi subito probabile) che la linea dura scelta dalle istituzioni continui a negare dignità di soggetto politico alle BR: materializzare il verdetto di morte a cui il direttivo dei terroristi ha condannato il prigioniero Moro, nonostante il dubbio (paventato dal sempre più rassegnato ostaggio) che l’eliminazione del presidente della DC, reo di aver aperto il proprio partito a sinistra, trasformerà lui in un martire ed i suoi aguzzini in terroristi sanguinari senza possibilità di redenzione, finendo così per rendere un inestimabile servigio ai suoi avversari politici. Il film raggiunge inauditi livelli d’intensità, anche grazie al calzante accompagnamento musicale dei Pink Floyd di The dark side of the moon, nei momenti topici della storia, ovvero la presa di coscienza dell’inevitabile assassinio e la parata di politici ai funerali di stato cui la famiglia Moro negò la salma del defunto. La mano essenziale di Bellocchio segue implacabilmente l’ineluttabile corso degli eventi, attingendo a filmati di repertorio ed assecondando al meglio l’ottima prova complessiva di un grande cast, con Maya Sansa, il solito Luigi Lo Cascio e Roberto Herlitzka in grande evidenza. Tutto questo è Buongiorno, Notte: un’escursione negli anni di piombo toccante da far male, tragicamente intensa, drammaticamente umana.

Buongiorno, Notte, regia di Marco Bellocchio, con Maya Sansa, Luigi Lo Cascio, Roberto Herlitzka, Pier Giorgio Bellocchio, Giovanni Calcagno, Paolo Briguglia; storico; Italia; 2003; C.; dur. 1h e 45'

Voto 8 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner