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  30/06/2022 - 04:09

 

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Il vento che accarezza l'erba
Regia di Ken Loach
Cast: Cillian Murphy, Padraic Delaney, Liam Cunningham, Gerard Kearney, William Ruane, Fergus Burke; drammatico/storico; Gran Bretagna; 2006; C.
Palma d'oro a Cannes 2006

 




                     di Paolo Boschi


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L’indole da incorreggibile documentarista di Ken Loach affiora con forza nei suoi film di fiction ambientati nell’attualità, come ben sanno gli aficionad del grande cineasta scozzese: se, come in questo caso, l’obiettivo della sua cinepresa si volge al passato, il logico risultato – come peraltro accadeva anche in Terra e libertà – è una pagina di storia raccontata in presa diretta in tutte le sfumature di grigio che l’animo umano possa concepire, nonostante sia di fatto ambientata in un paese immaginario dell’Irlanda nel 1920, che finisce comunque per risultare più vero di qualunque villaggio irlandese ci possiamo immaginare. Quanto al realismo, inoltre, Ken Loach sa fin troppo bene che nella vita di tutti i giorni un barlume d’ombra è sempre in agguato ad inficiare qualsivoglia forma di luce e viceversa, dunque il racconto al centro de Il vento che accarezza l’erba, meritata Palma d’Oro a Cannes 2006, ci presenta la genesi della rivoluzione irlandese contro l’oppressore inglese senza prescindere dal lato oscuro della medaglia, che al contrario ci verrà mostrato fino alle estreme conseguenze: i combattenti rivoluzionari, chiamati patrioti al momento dell’indipendenza, possono anche ritornare traditori nella successiva guerra civile agli occhi di coloro che appena ieri combattevano per la causa comune. Loach ci racconta questa pagina di storia irlandese attraverso la vicenda paradigmatica di due fratelli: Damien, che avrebbe vinto un posto da medico in un ospedale di Londra, dopo aver visto all’opera la violenza delle squadre dei “Black and Tan” inviati dall’Inghilterra, decide di restare a casa e di unirsi al fratello Teddy nell’esercito di guerriglieri volontari per senso di giustizia ed amore per la propria terra. La logica della lotta per l’indipendenza al centro de Il vento che accarezza l’erba, come annunciato, si rivelerà implacabile ed inesorabile: lo scopriremo nel dissidio di un giovane medico che ha giurato di preservare la vita in ogni frangente, ma che per coerenza non può sottrarsi dal giustiziare un giovane traditore. Perché la coerenza con i propri valori, come Loach esemplifica in modo emblematico nel finale, durante una guerra civile può perfino andar oltre i legami di sangue. Un film duro, insostenibile, emozionante: siamo alla soglia del capolavoro.

Il vento che accarezza l'erba - The wind that shakes the barley, regia di Ken Loach, con Cillian Murphy, Padraic Delaney, Liam Cunningham, Gerard Kearney, William Ruane, Fergus Burke; drammatico/storico; Gran Bretagna; 2006; C.; dur. 2h e 10’

Voto 8 

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