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  30/06/2022 - 03:46

 

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My name is Joe
Regia di Ken Loach
Cast: Peter Mullan, Louise Goodall, Gary Lewis, Lorraine McIntosh, David McKay, David Hayman; drammatico; Gran Bretagna; 1998; C

 




                     di Paolo Boschi


My name is Joe
Bread and Roses
11 settembre 2001
Sweet Sixteen
Un bacio appassionato
Il vento che accarezza l'erba
Il mio amico Eric


«Il mio nome è Joe, sono alcolizzato»: niente cognomi, solo le sette fatidiche parole con cui un alcolista anonimo racconta le sue esperienze ai compagni di comune sventura, seduti intorno a lui. Lui è Joe ed ha trentasette anni: non tocca un goccio da dieci mesi, non ha un lavoro, fa l'allenatore di una scalcinata squadra di calcio dei sobborghi di Glasgow. Un giorno incontra l'assistente sociale di uno dei suoi ragazzi, con un passato da tossico, la compagna che ancora si droga, una figlia e debiti da pagare. Tra Joe e l'assistente sociale sboccia un tenero sentimento: quando Joe per salvare il suo 'ragazzo' accetta di compiere un paio di consegne poco pulite per un signorotto della malavita locale cui il giovane deve un sacco di sterline, la storia d'amore si interrompe, e tutto sembra preludere ad un'imminente tragedia. Davvero uno splendido film: dopo la parentesi politico-didattica de La canzone di Carla Loach ritorna nel terreno a lui più congeniale dell'indagine sociale di Piovono pietre. Notevole il finale, quasi annunciato ma lasciato in fieri, aperto a qualunque sviluppo, che possiamo soltanto immaginare: sobrio, ambiguo, e per questo perfetto. Per la sua splendida interpretazione Peter Mullan ha vinto meritatamente la Palma d'oro come miglior attore al Festival di Cannes 1998. Va dato atto a Ken Loach che forse soltanto lui poteva fare di un ex alcolizzato come il protagonista della storia un eroe suburbano dei nostri giorni. My name is Joe è una miscela, ruvida ma efficace, di disperazione, ironia e dramma. Da non perdere.

My name is Joe, regia di Ken Loach, con Peter Mullan, Louise Goodall, Gary Lewis, Lorraine McIntosh, David McKay, David Hayman; drammatico; Gran Bretagna; 1998; C.; dur. 1h e 45’

Voto 8 

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