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  27/02/2020 - 21:42

 

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Il pianeta delle scimmie
Regia di Tim Burton
Cast: Mark Wahlberg, Tim Roth, Helena Bonham Carter, Michael Clarke Duncan, Kris Kristofferson; avventura/fantascienza; Usa; 2001; C.
La visionaria traslazione dell'omonimo romanzo di Pierre Boulle

 




                     di Paolo Boschi


Il pianeta delle scimmie
Il mistero di Sleepy Hollow
Big Fish - Le storie di una vita incredibile
La fabbrica di cioccolato
Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street
Alice in Wonderland
Dark Shadows


C'era da aspettarselo che Tim Burton, con Tarantino il profeta più accreditato della cinefilia da B-movie (si veda in merito l'esilarante Mars attacks!), alle prese con un classico della science fiction come Il pianeta delle scimmie di Franklyn J. Schaffner avrebbe creato qualcosa di completamente diverso dalle attese. Anche perché, come dimostrano Edward mani di forbice ed ancor più Il mistero di Sleepy Hollow, la visionarietà è la principale attitudine del regista di Burbank. Alla fine Burton è andato ben oltre il limite 'normale' del remake, anche perché, rispetto a trentatre anni fa, la guerra fredda è ormai solo un ricordo: meglio allora optare per una rilettura della fonte letteraria, il romanzo di Pierre Boulle, filologicamente più corretta, meno fantapolitica e più fantascientifica in senso stretto. Nei panni di Leo Davidson, astronauta americano del 2029, troviamo Mark Wahlberg: diversamente dal cult movie del 1968, il protagonista con la sua navetta da ricognizione finisce nel bel mezzo di una turbolenza spazio-temporale. Ad attenderlo all'altro capo del tunnel c'è il pianeta delle scimmie, che non è una Terra in cui l'evoluzione umana ha subito un'inversione di rotta, ma un mondo alternativo e, come scopriremo, sviluppatosi da un paradosso temporale che ha il suo epicentro nella presenza stessa di Davidson sul pianeta. In questo mondo le scimmie hanno sviluppato una società dominante, al contrario gli umani vivono allo stato 'brado' e, quando vengono catturati, ridotti in schiavitù, trattati alla stregua di animali parlanti. Il capo militare delle scimmie, il malvagio generale Thade, vorrebbe eliminare tout court la razza umana dal mondo, mentre la sua amata Ari, figlia di un influente senatore, si batte per l'integrazione degli umani con le scimmie. L'animalista rovesciata, colpita dal fascino del protagonista, seguirà lui ed un manipolo di umani in cerca dell'astronave madre, il cui segnale Leo Davidson ha captato grazie ad un apparecchio recuperato dalla strumentazione della sua navicella. Lungo il percorso il protagonista sarà affiancato ed accolto come un messia liberatore da un manipolo di uomini e donne: il conflitto finale con l'esercito di Thade è in programma nel deserto sacro da cui secondo il mito la civiltà delle scimmie ha preso vita. Il pianeta delle scimmie, una delle chicche in anteprima a Locarno 2001, è un onesto film d'azione con i visionari sprazzi dark (ma neanche troppo) cui la filmografia di Burton ci ha abituati. Niente di eccezionale ma molto efficace come avventurosa macchina da intrattenimento cinematografico: in più il regista di Burbank si è riservato un finale di rara perfidia narrativa. Da segnalare il cameo di un irriconoscibile Charlton Heston nei panni del morente padre di Thade. Davvero efficace il trucco 'scimmiesco', assai più vario rispetto al prototipo filmico ed affidato a Rick Baker, già autore del complesso maquillage de Il Grinch. Impossibile anche solo tentare di istituire un paragone tra gli incredibili effetti speciali del film di Burton e quello del 1968, in confronto al quale le scimmie parlano e digrignano i denti realisticamente, per non parlare delle loro spettacolari evoluzioni.

Il pianeta delle scimmie - Planet of the apes, regia di Tim Burton, con Mark Wahlberg, Tim Roth, Helena Bonham Carter, Michael Clarke Duncan, Kris Kristofferson; avventura/fantascienza; Usa; 2001; C.; dur. 1h e 59'

Voto 7+ 

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