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  25/04/2024 - 13:47

 

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Era mio padre - Road to Perdition
Regia di Sam Mendes
Cast: Tom Hanks, Paul Newman, Jude Law, Jennifer Jason Leigh; drammatico; Usa; 2002; C.

 




                     di Paolo Boschi


American Beauty
Era mio padre
Jarhead
Revolutionary Road
American Life


Sam Mendes, l’apprezzato autore di American Beauty, ritorna con Era mio padre - Road to Perdition, un gangster movie dall’impianto atipico e giocato prevalentemente in prospettiva psicologica. Protagonista della storia, ambientata in Illinois durante gli anni Trenta, è Tom Hanks nei panni del sicario Michael Sullivan, meglio noto negli ambienti della malavita come l’Angelo, il favorito del boss John Rooney, interpretato dall’inossidabile Paul Newman. Nonostante il suo lavoro ‘particolare’ Sullivan ha una vita privata alla quale è assai dedito: una bella casa, una moglie innamorata e due figli che ignorano completamente la natura della professione paterna. Capita però che il più grande dei due, curioso come tutti i ragazzi di ogni epoca e nazione, decida di seguire il padre di nascosto, assistendo ad una delle sue performances funebri. Sullivan è così diventato un punto debole della ‘famiglia’, e la circostanza è afferata al volo dal vero figlio del boss, Connor, da sempre invidioso di Sullivan, che considera un rivale futuro potenzialmente pericoloso: riesce però ad ammazzare solo la moglie e il figlio minore di Sullivan, che avvia per ritorsione una spirale di vendetta, anche nel tentativo di proteggere Michael Jr., il figlio maggiore, dalla minaccia dei suoi vecchi datori di lavoro. Più che essere un vero e proprio gangster movie Era mio padre – calzante traduzione italiana del titolo, almeno da questo punto di vista – racconta il rapporto tra un padre ed un figlio dalla prospetiva di quest’ultimo. La storia, ispirata ad un fumetto, ha anche una forte valenza morale, esplicata fin dal titolo originale, Road to Perdition, volutamente ambiguo dato che “Perdition” può alludere sia alla città in cui sono diretti i Sullivan superstiti che alla parola perdizione, ovvero la strada imboccata dal padre che il figlio non dovrà seguire. Nel suo film Mendes ha scelto di veicolare in prospettiva psicologica anche le numerose sequenze di violenza pura, mai mostrate apertamente ma sempre suggerite allo spettatore tramite espedienti registici efficaci e funzionali alla narrazione. Nonostante la sceneggiatura abbastanza rettilinea (a base di famiglia, tradimento, locus amoenus infranto, vendetta), un film confezionato in modo impeccabile ed interpretato da un cast di stelle di prima grandezza.

Era mio padre - Road to Perdition, regia di Sam Mendes, con Tom Hanks, Paul Newman, Jude Law, Jennifer Jason Leigh; drammatico; Usa; 2002; C.; dur. 1h e 56'

In uscita il 13 dicembre 2002

Voto 7 

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