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  10/02/2012 - 17:30

 

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La polveriera - Bure baruta
Regia di Goran Paskaljevic
Cast: Miki Manojlovic, Luzar Ristovski, Mirjana Jokovic; grottesco; Gr.-Mac.-Tur.-Jug.-Fran.; 1998; C.
Il caos di Belgrado in una notte di ordinaria follia

 




                     di Paolo Boschi


Intervista a Goran Paskaljevic
Come Harry divenne un albero
La polveriera


Nel film di Goran Paskaljevic in una notte qualunque di pochi mesi fa, a Belgrado, si intrecciano storie di ordinaria follia di personaggi alla deriva, gente comune persa in un'atmosfera assurda ed irreale, costretta a vivere in una società che sta collassando sotto la spinta degli interni conflitti etnici, una società apparentemente (e di fatto) incomprensibile. Paskaljevic ce le propone senza soluzione di continuità in una sorta di assurdo mosaico notturno della confusa umanità locale. C'è un tassista che riconosce il poliziotto massacrato a martellate mesi prima per vendicarsi di un suo agguato ingiustificato che l'ha reso sterile. Un uomo confessa al suo miglior amico di averlo tradito con sua moglie anni prima, l'altro gli risponde con i segreti dei loro vent'anni e gli rivela d'averlo sempre saputo, e viene ucciso dal primo. Un giovane s'impossessa dell'autobus nel turno di notte del conducente - un ex professore, profugo bosniaco - per 'risvegliare' dal loro torpore mentale gli attoniti passeggeri. Un ragazzo in fuga per combinazione viene scambiato per un ladro di benzina e le vittime del furto arrivano a crocifiggerlo a sassate. Oscenità, storie di dolore, violenza, odio, situzioni grottesche che si succedono con il collante di un humour nero in direzione dell’apocalittico finale. I mille volti di Belgrado, la polveriera dei Balcani, il teatro di un tragicomico cabaret dove la buffoneria delle battute è superata dalla stessa cupa realtà: nel finale la domanda «di chi è la colpa?» resta sospesa a mezz'aria, senza alcuna risposta possibile. Semplicemente perché forse la risposta non esiste da nessuna parte. Alla Mostra del Cinema di Venezia 1998 La polveriera, nonostante non fosse in concorso, è stato giudicato da molti critici il film più bello del festival. Emblematico, caotico, emozionante. Tratto dall’omonima pièce di Dejan Dukowski. La battuta clou passa sulle labbra di uno dei tanti personaggi: “I Balcani sono il buco del culo del pianeta. Qui sei sulle emorroidi”.

La polveriera – Bure baruta, regia di Goran Paskaljevic, con Miki Manojlovic, Luzar Ristovski, Mirjana Jokovic; grottesco; Gr.-Mac.-Tur.-Jug.-Fran.; 1998; C.

Voto 8 

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