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  16/12/2017 - 12:02

 

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Scanner - musica
 


Adele
21
Un disco che cattura al primo ascolto
[XL Recordings 2011]

 




                     di Paolo Boschi


Per l’anagrafe si chiama Adele Adkins, in arte semplicemente Adele. Nata a Londra nel 1988, fin da piccola ama appassionatamente la musica soul (ed Etta James in particolare) e desidera semplicemente sfondare come cantante. Ci riesce vivendo una sorta di favola contemporanea: dopo il diploma inizia a pubblicare la sua musica su MySpace destando un grande interesse di pubblico e meritandosi inviti a vari show televisivi britannici, acquista così maggior notorietà, firma un contratto discografico ed incide 19, un album che le è valso il Grammy 2009 come miglior esordiente. L’attesa prova seconda è arrivata nel 2011 con 21 (da cui potremmo desumere che ogni suo disco avrà la sua età come titolo) ed ha felicemente confermato tutto quanto di buono si era intravisto nel disco di debutto. Come in 19 anche al centro di 21 figura un sound molto old style, a mezzo tra Duffy e Amy Winehouse. La tracklist assortisce complessivamente undici tracce e non presenta punti deboli. Si comincia con il solido singolo di lancio Rolling in the deep, una tambureggiante ballata rock blues di rara intensità. Si continua con le spezzature della sulfurea Rumour has it e quindi si rallenta ad arte con l’emozionante Turning tables, non originalissima ma a pronta presa, intensa almeno quanto la successiva Don’t you remember, altra ballatona di grande effetto. Si resta su questa linea anche nelle due ballate seguenti (Set fire to the rain e He won’t go), poi arriva una perla di categoria superiore come Take it all, davvero intensa e ravvivata da fiammate gospel. A ruota segue I’ll be waiting, un altro soul davvero irresistibile. Nella coda One and only si segnala per la superba performance vocale, Lovesong per quanto è struggente e Someone like you perché sembra davvero sofferta sulla propria pelle. Che dire? 21 è un disco che cattura al primo ascolto e lascia presagire nuovi magnifici sviluppi artistici. Vivamente consigliato.

Adele, 21, [XL Recordings 2011]

Voto 8 

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