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  27/02/2020 - 21:37

 

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Asterix, da quarant'anni un mito
I Galli! Per Toutatis!
Un fumetto che non conosce tramonto

 




                     di Riccardo Ventrella


Asterix & Obelix: missione Cleopatra
Asterix & Obelix contro Cesare
Cinema e fumetto: i due nemici
Il mito di Asterix
Asterix: le storie più belle


Ha reso a molti assai meno arduo tollerare l'imperialistica fluenza di Giulio Cesare. In un'impresa difficile è riuscito, quella di raccontare il passato modernizzandolo in maniera divertente, senza per questo renderlo meno credibile. Il lui in questione è ovviamente Asterix, piccolo e indomito guerriero gallo dell'unico villaggio che mai si sia sottomesso alle coorti di Roma. Quarant'anni fa, Goscinny ed Uderzo iniziarono la pubblicazione delle avventure a fumetti di Asterix. Oggi, non c'è lingua che non ne conosca una traduzione, e le copie vendute ammontano a centinaia di milioni. Al cinema è arrivato con un film vero, oltre che con i cartoni animati. Il suo mondo piccolo è un classico assoluto del fumetto, del tutto irrinunciabile. Mi è capitato di parlare qualche tempo fa con un signore greco, che vanta più o meno l'età di Asterix, che mi diceva di aver comprato e ricomprato quegli albi più volte. Persi da lui, rubati dagli amici, ora perduti dai figli. Le avventure dei Galli non sembrano stancare col passare del tempo. Goscinny è morto ormai da molti anni, ed Uderzo è rimasto solo a sventolare il vessillo di quelle gesta. Cominciarono, i due, da quel divertente escamotage per i nomi: tolsero il suffisso -que da alcune parole francesi, sostituendolo con la x. Ed ecco Obeli(sque)x, il forzuto amico di Asteri(sque)x, e Panorami(que)x, il druido, o Assurancetouri(sque), l'intollerabile bardo. Per sconfiggere le legioni romane, i Galli si servono della pozione magica. Doping autorizzato, e confezionato da Panormaix, erborista ante litteram. Solo Obelix non ne ha bisogno. Nella pozione ci è caduto da piccolo, e passa il tempo a trasportare il prodotto nazionale, i leggendari menhir, e a divorare cinghiali. Cesare è il nemico numero uno. Gli sfortunati pirati la cui nave viene sempre distrutta quando incrocia i Galli, i più singolari compagni di viaggio. obelix en amourVanno ovunque, e tutti incontrano Asterix e Obelix, con l'inseparabile cane Idefix. Dall'Elvezia (la moderna Svizzera) all'America appena scoperta dai Vichinghi, e non certo da Cristoforo Colombo, dalla Corsica all'Egitto. Corteggiano Cleopatra, compiono le fatiche di Ercole e partecipano alle Olimpiadi. Poi, tornano sempre a casa, per una grande festa. Di una sola cosa hanno paura, che il cielo gli caschi sulla testa. Sulle sue capacità d'impatto sono stati anche condotti studi complicati, con una risposta semplice. Essere senza epoca, questa la chiave del successo di Asterix. Saper inserire qualche concessione alla modernità senza per questo svilire il senso della storia passata. Disegni molto animati, soprattutto quando entra in gioco la mitica pozione, fanno il resto, aumentando il dinamismo. Asterix fa parte di quei fumetti raffinati, come Tin Tin, che sanno però anche essere divulgativi. Buon compleanno, piccolo villaggio..

Voto 8 

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