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  16/12/2017 - 12:11

 

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Scanner - musica
 


Hanson
This time around
[Island 2000]
Il ritorno dei tre sorprendenti fratellini dell'Oklahoma

 




                     di Paolo Boschi


A tre anni dal grande successo del singolo Mmmbop e dell'album d'esordio, Middle of nowhere, direttamente da Tulsa, Oklahoma, ritorna il trio composto dai fratelli Hanson: Isaac (chitarra e voce), Taylor (voce e tastiere) e Zac (batteria). Il nuovo album, che s'intitola This time around, arriva dopo le digressioni di 3 car garage e del live The road to Albertane (entrambi del 1998): al primo ascolto quello che più stupisce è che il terzetto di fratellini (e non è una battuta) dimostra di essere cresciuto e di essere qualcosa di più che una parentesi adolescenziale, nata da un singolo fortunato ed orecchiabile oltre che dal favore che il pubblico suole da sempre tributare ai giovanissimi debuttanti, come erano appunto gli Hanson nel 1997. Ciò che sorprende in This time around è soprattutto la semplicità, sia a livello musicale che sul versante testuale - e sarebbe strano il contrario, considerando la verde età del gruppo -. I tre Hanson insomma volano basso e restano molto orecchiabili giocando con il southern soul che, pure, come genere, non rimandava a chissà quali messaggi cosmici. La musica di Isaac, Taylor e Zac richiama apertamente il brio molto west-coast di eroi della popular music quali Eagles, volendo anche Beach Boys, Allman Brothers e Aaron Neville (soprattutto in alcune ballate). Il tutto, e questo depone a favore della loro intelligenza, sempre senza strafare, coniugando il soul con il pop, ovvero coniugando la facilità con l'orecchiabilità delle canzoni, in accordo con il fascino delle radio. Esemplare sotto questo profilo è il ritmo avvolgente ed energico al tempo stesso del brano d'apertura, You never know, probabilmente l'episodio più riuscito del disco: il Leitmotiv della canzone sembra quasi continuare nel singolo apripista, If only, che si presenta però decisamente più in linea con la produzione passata della giovane band. La title track è invece improntata all'ultima evoluzione degli Hanson, con un sound più 'pieno' e variato, capace di accelerazioni e ripartenze: esattamente quel che accade nella morbida Dying to be alive. Da segnalare anche l'inedita cadenza latineggiante di Can't stop, il crescendo di Sure about it e anche il suono deciso di In the city. Tra gli ospiti dell'album anche il giovanissimo chitarrista blues Jonny Lang. Sicuramente una sorpresa in positivo: ed a questo punto sarà curioso vedere cosa riusciranno ad orchestrare gli Hanson dopo This time around.

Hanson, This time around [Island 2000]

Voto 7- 

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