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  21/04/2019 - 06:09

 

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Scanner - musica
 


AA.VV., Buena Vista
Buena Vista Social Club
[World Circuit] 1998
Ry Cooder alla riscoperta del son di Cuba

 




                     di Paolo Boschi


a sempre Ry Cooder - cantante, compositore e valente chitarrista - è un maestro della contaminazione musicale. Risale a tre anni fa il suo viaggio alla ricerca del son cubano, ennesima tappa nella carriera dell'artista statunitense: nell'isola caraibica Cooder rintraccia e forma un gruppo composto dai protagonisti storici dello scenario musicale locale. E' una riscoperta assoluta che porta alla ribalta mondiale personaggi del calibro del mitico Compay Segundo , del grande cantante Ibrahim Ferrer (una sorta di Nat King Cole cubano), del pianista Rubén Gonzalez , di Eliades Ochoa (virtuosista del "tres"). Nasce così l'album, il Buena Vista Social Club appunto, che rilegge l'esperienza in quattordici splendidi brani , con tanto di inizio programmatico, quel Chan Chan corale che configura subito il disco con un'apertura solenne, destinata a durare nelle orecchie del pubblico. Dal disco si è sviluppata come naturale appendice una tournée di grande successo - forzatamente breve per gli evidenti limiti d'età dei vecchi musicisti - e il perfetto film-documentario di Wenders - con il quale Cooder ha un sodalizio aperto dalla colonna sonora di Paris, Texas (1984) -, che ha il grande merito di presentarci in coppia la realtà sociale di Cuba e la musica del disco, entrambe allegramente 'congelate' dall'embargo negli anni Cinquanta. Sempre e comunque progetti di nicchia, il disco e il film anche nel nostro paese si sono imposti all'attenzione delle classifiche - una volta tanto conquistate dal reale valore del prodotto artistico -. Buena Vista Social Club è un album (ma anche un film ) senza pause creative, una sorta di enciclopedia della musica cubana - tra salsa, rumba, bolero, guaracha e così via -; vi segnaliamo comunque brani di presa sicura come De camino a la vereda, la 'pressante' El carretero, l'irresistibile Candela, oltre all'ispirato brano strumentale che presta il titolo al disco. Un album semplicemente splendido.

AA.VV., Buena Vista Social Club [World Circuit] 1998

Voto 9 

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