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  10/02/2012 - 09:55

 

  home>musica > concerti

Scanner - musica
 


Stefano Bollani Quintet
Metastasio Jazz 2005
Decima edizione, al teatro Metastasio di Prato
Il concerto del 28 febbraio 2005: Stefano Bollani al pianoforte, Nico Gori al clarinetto, Mirko Guerrini ai sassofoni, Ferruccio Spinetti al contrabbasso, Cristiano Calcagnile alla batteria

 




                     di Tommaso Chimenti


Gioca con le note, con i tasti così come con le parole nel suo classico medley tra musica alta e scanzonati riferimenti giovanili, ridicoli, ironici.

Stefano Bollani, capelli classici sparati come elettrificati nel suo cesto di riccioli quasi afro, si trova a proprio agio al Metastasio, lui animale da palcoscenico che proprio qui dieci anni prima aveva mosso i primi passi nella prima edizione della rassegna jazz.

E’ lontano qui il Bollani da camera apprezzato con l’Orchestra regionale della Toscana, non è riconoscibile il Bollani applaudito nel musical- concerto “Presepe” con David Riondino.

Niente classica stasera né pop acculturato: jazz puro e semplice, chiaro, netto come solo lo possono essere note accavallate ed un’orgia di suoni imprescindibili che lasciano a bocca aperta il sold out del massimo teatro pratese che ospita con successo la rassegna Metastasio Jazz 2005.

Due ore di show, con la chicca della canzone “Sardità” in dialetto isolano in onore di Paolo Fresu, presentando il nuovo album che sarà registrato da qui a breve.

Milanese, toscano d’adozione, compagno della cantante Petra Magoni e fresco padre, a Prato Bollani, in estate ha sfoggiato anche treccine rasta contraddittorie con il ruolo aulico ed austero del direttore d’orchestra, era accompagnato sul palco da un eccezionale Nico Gori al clarinetto che ha duettato a meraviglia con Mirko Guerrini, capobanda della “Millennium’s Bug”, ai sassofoni, protagonista anche nei concerti di Gaber e Fossati, Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Cristiano Calcagnile alla batteria. Scanzonati e scapestrati, giovani ed irriverenti, tecnici e talentuosa, estrosi e geniali.

Voto 8 

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