partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Slash
Con Myles Kennedy & The Conspirators
Lostprophets
Start Something
JustINeDusk
One day…a May day
Deadsy
Commencement
Him
Deep shadows and the Brilliant Highlights
Hardcore Superstar
Thank You (For Letting Us Be Ourselves)
Adema
Adema
Orgy
Vapor transmission
Spineshank
The Height of Callousness
Linkin Park
Hybtid Theory

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  20/07/2019 - 03:42

 

  home>musica > nu-metal

Scanner - musica
 


Adema
Adema
La definitiva trasposizione in musica del capolavoro cinematografico The Cell
[Arista BMG] 2002

 




                     di Valerio Fumasi


La definitiva trasposizione in musica del capolavoro cinematografico The Cell!

"There are so many people dying"…In effetti somiglia più ad un bollettino dal fronte che al testo di una canzone, ma è così che inizia Speculum traccia n.10 di Adema, debut-album dell' omonima band americana (proveniente da Bakersfield per l'esattezza ,vi dice nulla questo nome? n.d.a.) che annovera tra le sue fila il fratellastro di Jonathan Davis (Korn frontman), Mark Chavez alla voce (ovviamente) e l'ex-batterista di una delle formazioni più sottovalutate dell'intero ambito alternative nu-wave-metal degli ultimi anni, i Videodrone.

Gli altri componenti degli Adema non sono meri comprimari di lusso, ma già membri di varie band che orbitavano intorno agli Orgy e agli stessi Korn all'epoca in cui tutto ebbe inizio nella metà degli anni 90.

Da una presentazione del genere è facile supporre che ci si trovi davanti ad una riottosa boy-band per depressi adolescenti inermi, messa in piedi da ingegnosi discografici mostruosamente ricettivi nei confronti del mercato e delle sue svariate evoluzioni in cerca degli intramontabili soldi facili. Ma fatte le dovute considerazioni di rito sul certamente notevole budget che l' Arista avrà stanziato per la "riuscita del prodotto" (so che il termine non si dovrebbe addire ad un disco, ma ahimè una major ragiona così…) credo di poter affermare vivamente che oltre al mero aspetto lucroso della proposta ci sia molto di più. Siamo al cospetto non solo di una vera e propria band, ma che è anche drammaticamente e visibilmente ispirata.

Nemmeno con tutta la propria buona volontà si può esprimere con tanta naturalezza e sincerità sentimenti d'angoscia, depressione e altre devastazioni varie che affliggono l'animo umano senza averle provate sulla propria pelle, tanto da immergere con candida naturalezza il malcapitato ascoltatore nella pece più scura. La forza e la longevità dell'album non è da ricercare in un brano in particolare, ma sta nell'atmosfera grigia,isterica e nervosa che l'intera opera esprime.

Da brani come Giving In, The Way You Like It e soprattutto Freaking Out riecheggia un ibrido nell'ibrido, nu-wave metal riletto in chiave Post-Grunge, come se Revival degli Orgy (in cui è già ospite J.Davis) fosse coverizzata con i suoni tenui dei Cold.

I cinque tendono così a suscitare immagini dalle molteplici e confuse sfumature, ma dal comune denominatore similare, quello che Baudelaire definirebbe Spleen, andando così a caratterizzare la definitiva trasposizione in musica del capolavoro cinematografico The Cell.

Adema è certamente un album per molti, i fan dell'ultimora del succitato genere lo apprezzeranno notevolmente, mi rferisco a tutti coloro che hanno comprato i dischi degli Staind, dei Linkin Park o magari dei Nickelback , ma sono certo che riuscirà a far breccia anche nei cuori più ostici dei puristi del genere.

I nostri non sono altro che l'esemplificazione di un concetto tanto banale quanto veritiero, a torto spesso sottovalutato, quando credi davvero in ciò che canti stai pur certo che il messaggio non solo arriva, ma sarà anche più solido e determinato che mai!

Voto 9 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner