partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Batracomiomachia
La versione di Leopardi
La Biennale di Venezia
Gli appuntamenti 2022
Musica in scena
Un progetto multidisciplinare
Biennale College
Terza edizione
Crave
Di Sarah Kane
Era la nostra casa
Scritto e diretto da Nicola Zavagli
Teatro popolare d’arte
Tutto Scorre - una favola nera
Tre donne in cerca di guai
Regia di Nicasio Anzelmo
Call Me God
Finalmente l'edizione italiana
Piero della Francesca
Il punto e la luce

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  11/06/2026 - 03:12

 

  home>live > appuntamenti

Scanner - live
 


Il popolo non ha il pane
Dategli le brioche
Di Filippo Timi e Stefania De Santis. Con Filippo Timi, Lucia Mascino, Luca Pignagnoli, Marina Rocco, Paola Fresa, luci suoni e scenotecnica di Luca De Marinis
Produzione Santo Rocco e Garrincha, in collaborazione con Nuovo Teatro Nuovo, Artedanzae20, Teatro Stabile dell’Umbria

 




                     di Tommaso Chimenti


E’ noto al grande pubblico per i ruoli interpretati sul grande schermo, Filippo Timi. Dal padre che vuole applicare un’educazione spartana al figlio di “Come Dio comanda” di Salvatores, al Duce di “Vincere” di Bellocchio, nell’amante ingannato e ferito de “La doppia ora” di Capotondi. Due occhi magnetici ed una grande fisicità enigmatica nonostante gravi problemi di vista ed una balbuzie che sulla scena magicamente sparisce. Ha all’attivo anche tre romanzi. Sembra, da sempre, perfetto per incarnare Amleto, un folle in un castello di matti. Ed il suo “Il popolo non ha il pane. Dategli le brioche”, scritto a quattro mani con Stefania De Santis, ha dentro tutta l’ironia, l’istrionità e la pazzia che soltanto un monarca che vive fuori dalla realtà può sintetizzare in poche parole sarcastiche e snob. La frase è stata attribuita a Maria Antonietta, regina di Francia, poi finita sulla ghigliottina: “È l’assurda risposta dei potenti ai concreti bisogni delle persone - spiega Timi - il mio è un principe orgiastico, tutto cibo e denti marci; lo specchio consapevole del mondo da cui proviene”. Timi fagocita la scena, è esplosivo. Un vero one man show (uno dei suoi miti è Fred Buscaglione) che però rischia ad ogni passo di esondare, di travalicare la piece in uno sterile personalismo. Sul palco ci sono anche Lucia Muscino, Luca Pignagnoli, Marina Rocco, Paola Fresa. Amleto è senza dubbio un pretesto, e lo si capisce fin dalle prime battute immerse di surrealismo e di grottesco in questa corte sempre a metà strada tra il dentro ed il fuori il teatro, tra l’attore ed il personaggio. Disciplina alta e ridondante, ma anche molto divertente e solare nel cupo delle quattro mura del regno dove alberga il marcio. Arriverà anche Marilyn Monroe che andrà a braccetto con un’Ofelia che s’improvvisa cantante esaltandosi tra Edith Piaf e Strass, alimentandosi di Battisti e Sinead O’Connor. Alla fine comunque una commedia tra potere, oblio e frivolezze. Altre date toscane: 9 marzo Montepulciano, 10 Buti. Info: www.teatroniccolini.it; biglietti: da 15.50 a 11.50 euro; 055.8256388.

Voto 7 + 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner