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  25/04/2024 - 07:38

 

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Sebastian Haffner
Storia di un tedesco
Milano, Garzanti, 2003; pp. 235
Un ragazzo contro Hitler da Weimar al Terzo Reich

 




                     di Hans Honnacker


Si può spiegare l’inspiegabile? A ragion di logica chiaramente no, eppure questo libro cerca di dare risposte alla domanda che tormenta i tedeschi fin dalla seconda guerra mondiale: come è stato possibile che una grande nazione europea abbia ceduto all’ideologia criminale del nazionalsocialismo, cancellando in dodici anni una cultura umanistica secolare? Sebastian Haffner, nato nel 1907 e cresciuto a Berlino, scelse nel 1938 volontariamente l’esilio, sebbene non venisse perseguitato dai nazisti. Proprio nel 1938, nell’esilio a Londra, scrisse queste pagine che rimasero inedite fino alla sua morte, finché suo figlio decise di pubblicare questo libro dal lascito dell’autore che, dopo la guerra, lavorava come giornalista prima in Gran Bretagna, e dal 1954 in Germania, scrivendo saggi storici di grande successo come ad esempio Hitler. Appunti per una spiegazione. Proprio la scrittura giovanile ed emotiva che caratterizza Storia di un tedesco – che indusse Haffner a non pubblicare il libro quando era ancora in vita – offre un affresco vivace e coinvolgente di quegli anni cruciali fra la prima guerra mondiale e l’ascesa al potere di Hitler nel 1933. Il lettore sembra rivivere con gli occhi del giovane protagonista gli eventi della Grande Guerra, la rivoluzione socialista del 1919, i primi anni di miseria della Repubblica di Weimar e il periodo di pace e di relativo benessere fino al 1929 – la cosiddetta epoca di Stresemann che prende nome dall’allora ministro degli esteri Gustav Stresemann -, per arrivare agli sciagurati eventi della presa di potere da parte di Hitler. La forza dirompente di Storia di un tedesco sta nel suo carattere profetico, poiché Haffner prevedeva già nel 1938 la grande catastrofe che stava per abbattersi su tutta l’Europa. Proprio per tale motivo subito dopo la pubblicazione del libro in Germania nel 2000 è nato un caso letterario: da più parti è stata messa in dubbio l’autenticità di questo affascinante racconto storico. Si avanzava l’ipotesi che l’autore ci avrebbe messo mano dopo la seconda guerra mondiale, ma studi storici sul manoscritto e sulla traduzione inglese che lo stesso Haffner allestiva nel 1938 (senza riuscire tuttavia a pubblicarla) hanno dimostrato invece che il libro è stato effettivamente scritto, così come lo leggiamo oggi, prima del 1939. Per tutti gli appassionati di storia contemporanea il libro di Haffner è quindi assolutamente da non perdere.

Sebastian Haffner, Storia di un tedesco. Un ragazzo contro Hitler dalla Repubblica di Weimar all'avvento del Terzo Reich, Milano, Garzanti, 2003; pp. 235

Voto 9 

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