partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Wired Next Fest 2016
Dedicato alla bellezza
Festival della Mente
VII edizione
Franz Fischnaller
Effetti speciali e alta tecnologia
Festival Della Creatività 2007
Seconda edizione
Festival Della Creatività 2006
Prima edizione
Cinema e multimedialità dei ragazzi
XVI edizione
Videominuto Pop Tv 2006
XIV edizione
4x4 Fest
Novità dal V Salone dell’auto a trazione integrale
Homo Cyber
Fascino, prospettive e inquietudini dell'era informatica
FWV 2004
Firenze World Vision

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  18/12/2017 - 17:40

 

  home>hitech > eventi

Scanner - hitech
 


Videominuto Pop Tv 2006
XIV edizione
3 giorni di performance, installazioni, visioni, live e la finale del concorso internazionale
7-8-9 Settembre 2006 al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato

 




                     di Giovanni Ballerini


Videominuto PopTv 2006
Videominuto PopTv 2005
Minute Stanze di Graziano Staino


Videominuto Pop Tv 2006, che anche quest’anno vanta la Direzione Artistica di Andrea Mi, si tiene al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato dal 7 al 9 Settembre 2006.

In concorso in questa 14a edizione opere da 31 paesi (dal Cile all’Australia, dalla Bulgaria al Portogallo, dal Giappone a Israele), ma anche retrospettive sugli autori più originali, panoramiche sulle migliori produzioni internazionali, live e installazioni.  La manifestazione punta insomma sempre di più sull’eclettismo dei linguaggi video contemporanei, sulla cross-medialità e inter-cultura.

Le serate del 7 e 8 settembre 2006 (dedicate alle vetrine internazionali, alle retrospettive e ai progetti speciali) sono ad ingresso gratuito mentre l’happening di sabato 9 settembre (con la finale del concorso e le premiazioni al Pecci) prevede un biglietto di ingresso di 10 euro che da diritto di partecipare anche al grande party conclusivo del festival, con lo straordinario live audiovisivo del tedesco Sven Koenig (omaggio al trash anni ’80) e il dj set dell’emergente Prudo, al Cencio’s Club sempre di Prato.

Anima del festival è naturalmente il concorso internazionale. Per l’edizione 2006 la giuria tecnica ha selezionato, tra oltre 400 video provenienti da molti paesi d’Europa e del mondo, i 50 video finalisti per l’happening di Sabato 9 Settembre che vengono votati da una giuria presieduta da grandi nomi del panorama video-cinematografico e artistico italiano, per contendersi 1000 euro x 1 minuto. Ospiti d’onore, saranno quest’anno Daniele Ciprì e Franco Maresco (membri ufficiali della giuria), la coppia di cineasti più geniale e indefinibile del panorama italiano che “infesterà” il programma della serata finale con schegge impazzite dalla loro tv cinica e necessaria.

In giuria anche Libero De Rienzo, il Bart di "Santa Maradona" (David di Donatello come miglior attore non protagonista) già al lavoro con Pupi Avati e Luca Guadagnino e, soprattutto, regista dello staordinario “Sangue”, uno dei migliori film di questa stagione italiana. A completare il cast” Paolino Ruffini, volto noto del piccolo e grande schermo, ma anche inventore dei doppiaggi in livornese di “Io? Doppio!”, che di Videominuto 2006 è presentatore e maestro di cerimonia” della serata finale del festival e del concorso (Sabato 9 Settembre).

Fra gli artisti coinvolti in questa edizione segnaliamo le protagoniste della scena elettronica tedesca AGF e SUE.C (Ger), gli americani Matmos e Keith Fullerton Whitman e l’inglese Scanner; artisti visivi di chiara fama come Semiconductor, Karin Andersen & Christian Rainer, Francesco Arena & Corpicrudi; scrittori emersi di recente come Don Pasta e il suo progetto Food Sound System dedicato al rapporto tra musica e cucina e musicisti riconosciuti come Sigur Ros, Alessandro Galati e The Dining Rooms.

Come di consuetudine il palinsesto televisivo di Videominuto è arricchito da spot (con il secondo capitolo di Condominuto, una raccolta sulle modalità di comunicare temi come sesso e prevenzione contro l’AIDS in differenti contesti culturali) e surreali 1 minute Tg.

Il focus dell’edizione 2006 sarà il Videoclip musicale come ambito privilegiato di sperimentazione audiovisiva, sviluppato all’interno del programma ClipArt ricco di proiezioni e incontri con alcuni dei nuovi protagonisti della scena italiana e internazionale. Nello stesso contesto vanno poi segnalate le nuove chicche audio-video realizzate da protagonisti della scena elettronica per arricchire la collezione di videoclip One Minute Suite che può già vantare opere originali di Alva Noto, Terry Riley, Transglobal Underground, D-fuse e Bianco-Valente.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle ultime evoluzioni dell’animazione analizzate attraverso la lente berlinese di Pictoplasma, uno degli osservatori più aggiornati del panorama europeo, e quella mondiale di The Next Big Idea, progetto di Getty Images che presenta visioni innovative firmate da videomaker australiani, europei e americani.

Il respiro internazionale della manifestazione sarà anche garantito da una serie di finestre aperte su alcuni festival che con Videominuto condividono la passione per il cortissimo e presentano i migliori video delle loro più recenti edizioni: 60 Segundos con una serie di giovani autori cileni impegnati sul fronte dei media digitali; Slomo con una collezione di slow motion video che giocano sul concetto di tempo rallentato, realizzati da filmaker provenienti da tutto il mondo e raccolti dallo statunitense Ryan Junell; Minute Moments da Montreal con una raccolta di corti girati da visionari artisti dediti al superamento dei codici artistici sui media; i 1 Minute Film and Video Festival di Toronto e Aarau con i video premiati in Canada e Svizzera.

Da sottolineare anche le retrospettive, dedicate ad alcuni autori emergenti, come il coreano Boo Lee, l’israeliana Inbal Zehavi, l’olandese Alite Thijsen e il belga Geert Wachtelaer. Sul fronte italiano, la sezione New Italian Wave punta invece su due staff : Monotono con il naturalismo elettronico e Progetto Antenna con le sue architetture digitali e fluttuanti.

Molto ricco e articolato anche il fronte delle installazioni costruite sui format del video breve, con opere sparse per le sale espositive del Pecci e firmate da nomi noti del panorama new media nostrano ed europeo: Karin Andersen e Christian Rainer, gli inglesi Semiconductor, Francesco Arena con Corpicrudi e Benedetta Panisson, una delle più interessanti artiste dell’ultima generazione italiana (già vincitrice del premio Marina Abramovic). Ultima segnalazione per la mostra con le dure foto di Massimo Scognamiglio dedicate al feticismo della moda, e per la lounge-area.

Voto 7 ½ 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner