partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Memories of Murder
Regia di Bob Joon-Ho
1917
Regia di Sam Mendes
Villetta con ospiti
Di Ivano De Matteo
C'era una volta a Hollywood
Regia di Quentin Tarantino
7 uomini a mollo
Di Gilles Lellouche
Joker
Regia di Todd Phillips
Roma
Regia di Alfonso Cuarón
Parigi a piedi nudi
Di Dominique Abel e Fiona Gordon
La forma dell'acqua
Regia di Guillermo del Toro
IT
Regia di Andres Muschietti

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  26/02/2020 - 19:56

 

  home>cinema > film

Scanner - cinema
 


Tutta colpa di Giuda
Regia di Davide Ferrario
Cast: Kasia Smutniak, Fabio Troiano, Gianluca Gobbi, Luciana Littizzetto, Cristiano Godano, Francesco Signa, Paolo Ciarchi; commedia; Italia; 2009; C.

 




                     di Paolo Boschi


Dopo mezzanotte
Tutta colpa di Giuda


Statisticamente il laboratorio teatrale costituisce una delle attività ricreative più praticate in carcere, forse per contrastare il grigiore della vita dietro le sbarre con la forza del teatro e forse perché "La galera è come una recita a teatro", come afferma un detenuto durante i titoli di testa di Tutta colpa di Giuda di Davide Ferrario. E l’autore di Dopo mezzanotte conosce bene la realtà carceraria, avendo tenuto per anni un laboratorio di audiovisivi nel carcere Le Vallette di Torino, scelto appunto come ambientazione del suo ultimo film, felicemente sospeso tra musical e documentario, considerando la scelta di utilizzare anche attori non professionisti, ovvero i detenuti ed il personale della sezione VI, blocco A del carcere torinese. La protagonista della storia è una giovane ed avvenente attrice di origine serba, Irena Mirkovic, che accetta l’offerta di don Iridio, il parroco del carcere, di dirigere un laboratorio teatrale all’interno del penitenziario. Ben presto si accorgerà di vivere una di quelle esperienze che cambiano la vita, un po’ perché conosce Libero Tarsitano, il disilluso ma alternativo direttore della prigione, ed a ruota chiude la stantia relazione con l’attore con cui convive, un po’ perché scopre la sorprendente energia che i detenuti che le sono stati affidati sanno sprigionare sul palcoscenico. Una volta conquistato il rispetto dei suoi attori, Irena su suggerimento di don Iridio si adopra per mettere in scena la Passione, si legge il Nuovo Testamento per catturarne lo spirito ma scopre subito che nessuno, per evidenti motivi, intende fare la parte di Giuda. L’ostacolo fa scaturire un’idea coraggiosa nella testa di Irena: perché non rappresentare la Passione di Cristo in modo alternativo, senza passare per il viatico forzato che prevede il tradimento e la condanna per arrivare all’espiazione di tutti gli uomini? Contrastando il concetto stesso di punizione (e dunque la galera) l’idea conquista subito gli attori-detenuti, anche se non tutte le relative implicazioni teologiche risultano evidenti. Una curiosa commedia musicale a sfondo carcerario che cattura per i dialoghi realistici e frizzanti, per la vivace colonna sonora curata dai Marlene Kuntz e per un buon cast in cui brillano gli irresistibili detenuti ed una sorprendente Kasia Smutniak. Da vedere.

Tutta colpa di Giuda, regia di Davide Ferrario, con Kasia Smutniak, Fabio Troiano, Gianluca Gobbi, Luciana Littizzetto, Cristiano Godano, Francesco Signa, Paolo Ciarchi; commedia; Italia; 2009; C.; dur. 1h e 42’

Voto 7½ 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner