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  26/02/2020 - 20:28

 

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Caos calmo
Regia di Antonio Luigi Grimaldi
Cast: Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Silvio Orlando, Hippolyte Girardot, Charles Berling, Roberto Nobile, Kasia Smutniak, Blu Yoshimi; drammatico; Italia; 2008; C.
Dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi

 




                     di Paolo Boschi


Il caos calmo è quello che si verifica nei dintorni di una scuola qualunque, completamente deserta finché non cominciano ad arrivare i genitori per riprendersi i figli. Ma è anche la situazione emotiva che sta vivendo Pietro Paladini, il protagonista di Caos calmo, dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi, di cui il regista Antonio Luigi Grimaldi ha realizzato un’incisiva e toccante traslazione sul grande schermo. Pietro Paladini ha perso di recente la moglie in modo a dir poco traumatico: mentre lei esalava l’ultimo respiro nella loro villa di Roccamare, lui era in mare e stava salvando dall’annegamento una sconosciuta. Rincasando Pietro ha trovato la moglie morta e la figlia, dieci anni appena e già orfana, a rimproverargli in lacrime la sua assenza durante la tragedia. Nel momento del lutto Pietro sta accanto alla figlia e continua a restarle vicino accampandosi nel parco pubblico all’uscita di scuola: decide di non andare al lavoro e di aspettarla lì, semplicemente. Passa le sue giornate in macchina quando piove, o seduto sulla panchina quando il tempo lo consente, mangia nell’unico bar vicino a scuola, impara a conoscere i personaggi locali: la bella ragazza che tutti i giorni porta il cane a passeggiare nel parco, il ragazzo down che aspetta con ansia il bip della sua auto per salutare con trasporto, fino all’immancabile arrivo dei vigili che gestiscono l’afflusso dei genitori che tornano a riprendere i figli. Pietro si prende una pausa dalla sua carriera di dirigente in un’impresa impegnata in una sofferta fusione, ma il suo mondo non si prende una pausa da lui: alla panchina del parco vicino alla scuola della figlia cominciano ad arrivare tutti i suoi amici, familiari e colleghi – il fratello titolare di una nota marca di jeans, la cognata instabile emotivamente che gli svela dettagli della sorella a lui ignoti, il suo presidente che è in totale disaccordo con la fusione, la bella sconosciuta salvata dai flutti (cui Pietro inizia a pensare con insistenza), il direttore del personale che pianta tutto e gli annuncia che si trasferisce in Africa dal fratello missionario –. In effetti in Caos calmo il protagonista, pur restando fermo, rimane agganciato al mondo circostante e continua metaforicamente a muoversi, in attesa dell’inevitabile esplosione catartica di un dolore che stenta a materializzarsi – e peraltro contagia emotivamente anche la figlioletta in una sorta di atarassia che le impedisce di elaborare il lutto materno –. Pietro inoltre resta attonito davanti alla vita parallela che la moglie conduceva e di cui ignorava completamente una serie di dettagli, come ad esempio il fatto che la defunta consorte scriveva e-mail da qualche tempo all’autore di quei libri di favole che piacevano tanto alla figlia. È il buon senso infantile che infine innescherà nel protagonista il doloroso passaggio alla fase successiva. In mezzo a siffatte metamorfosi emotive figura anche l’ormai famigerata scena di sesso tra Moretti e la Ferrari tanto stigmatizzata dai benpensanti che, evidentemente, non ne hanno compreso la funzione di immaginazione narrativa. Caos calmo offre allo spettatore uno spaccato davvero profondo di un insanabile tormento interiore e riesce nella non trascurabile impresa di fotografare tutte le fasi di elaborazione del lutto: impossibile non lasciarsi intrigare ed emozionare da una storia come questa, di ordinaria quotidianità, per certi versi, ma capace di catturarne tutti i colori. Imperdibile.

Caos calmo, regia di Antonio Luigi Grimaldi, con Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Silvio Orlando, Hippolyte Girardot, Charles Berling, Roberto Nobile, Kasia Smutniak, Blu Yoshimi; drammatico; Italia; 2008; C.; dur. 1h e 52’

Voto 8 

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