partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Nicolas Provost
Scanner cinema novità
Ivan Zuccon
Bad Brains
Atelier Europa 2002
Una stagione di incontri con i protagonisti del cinema europeo
João Pedro Rodrigues
Una delle figure di spicco della nuova cinematografia portoghese
Incontro con Paul Mazursky
"...one day I saw I Vitelloni"
Robert Zemeckis: What Lies Beneath?
Il regista americano e la coppia Ford-Pfeiffer parlano del film
Ritratto di Ulrike Ottinger
Johanna d'Arc of Mongolia
Incontrando Tracey Ullman
L'attrice parla con Scanner di "Small Time Crooks"
Addio, Stanley Kubrick
Se ne va anche l'ultimo sognatore
Nichetti: la fuga, le lingue e il digitale
Quattro chiacchiere con Maurizio Nichetti

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  17/05/2012 - 09:30

 

  home>cinema > ospiti

Scanner - cinema
 


Federico Fellini
Estratto biografia
Scanner special
All'Anfiteatro Romano di Rimini dall'8 al 12 luglio 2001

 




                     di Catia Donini e Giovanni Ballerini


Otto e mezzo (1963)
La città delle donne (1980)
Ginger e Fred (1985)
Intervista (1987)
La dolce vita (1960)
Federico Fellini
Marcello Mastroianni


Nato a Rimini il 20 gennaio 1920. La famiglia d'origine è piccolo-borghese: la madre Ida Barbiani, romana, è casalinga e il padre, Urbano, che proviene da Gambettola, è rappresentante di commercio. Fellini frequenta il liceo classico della città e comincia a fare i primi piccoli guadagni come caricaturista. Arriva nella capitale con la madre nel 1939. Prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, con il suo amico Aldo Fabrizi, compone sketch radiofonici e incontra la donna con cui trascorrerà la vita: Giulietta Masina. Attratto dal ruolo di reporter, cerca di fare il giornalista. Ma con l'aiuto di Fabrizi entra nel cinema: tra il 1939 e il 1944 lavora in diverse commedie. Nel 1945, per i due amici si spalanca la porta della celebrità, grazie all'incontro con Roberto Rossellini. Fellini firma la sceneggiatura di un successo: Roma Città Aperta. Poi diventa aiuto regista, anche a fianco di Germi e Lattuada. La prima regia e sceneggiatura arriva nel 1950: si tratta di Luci del varietà, dove appare evidente la fusione del suo spirito surreale con il neorealismo in cui è immerso. Con Lo Sceicco Bianco, del 1952, comincia il sodalizio con il compositore Nino Rota. E dell'anno seguente il primo capolavoro: I Vitelloni. La dolce vita nel 1959 lo consacra definitivamente, a fianco del protagonista nonché suo alter-ego Marcello Mastroianni. Inizialmente questo ritratto crudo, tra sensualità e ipocrisia, della Roma-bene negli anni Sessanta, crea scandalo: la pellicola si aggiudica la Palma d'Oro a Cannes. Seguono poi l'Oscar per 8 1/2, la storia di un regista interpretato da Mastroianni, e Giulietta degli Spiriti del 1965. Sotto l'effetto dell'LSD, sotto controllo dei medici, scrive Il viaggio di G. Mastorna. L'ultima opera, La voce della Luna è un sogno a capitoli con cui chiude una carriera segnata dal successo. Fellini ha, al di sopra di ogni altra cosa, scosso l'idea di un cinema statico e troppo realista, che non riusciva più a vagare nella fantasia. Con i suoi capolavori, ha dimostrato quanto il sogno e la memoria, l'immaginazione e i pensieri siano una meta a cui il cinema può tendere, o addirittura un impegno verso il quale il cinema ha una grossa responsabilità. E di certo lo stesso Fellini ha realizzato alcune tra le più complesse opere in cui l'astratto e la metafora sognante della vita trovano altissima espressione.

Fellini si spegne a Roma il 31 ottobre del 1993.

Voto 9 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner