partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Piero Gilardi
La tempesta perfetta
Comportamento
A cura di Renato Barilli
La pasión según Carol Rama
200 opere della pittrice torinese
Eugeni Bonet
L’occhio in ascolto
Reality invocabile
A cura di Montse Badia
Allora & Calzadilla
Fault Lines
Odette Lafrance
La pop art avanzata scopre le icone fashion
Eulalia Grau
Non ho mai dipinto angeli d'oro
Gruppo Cracking
Mostra e Performance
Luca Alinari e Rosa Canfora
Le mostre Fisico e Onirico – Creazioni

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  24/09/2018 - 09:24

 

  home>arte > contemporanea

Scanner - arte
 


Maurizio Collini
Landscape
Una mostra per indagare, attraverso il linguaggio dell’arte, questo inizio di terzo millennio
Al Teatro Junghans di Venezia dal 20 febbraio al 7 marzo 2009

 




                     di Giovanni Ballerini


Ci sono artisti che, cercano di raffigurare e indagare, attraverso il linguaggio dell’arte, l'attuale società, aprendo un focus sulla sua odierna trasformazione in questo inizio di terzo millennio. E’ il caso di Maurizio Collini, che attraverso i lavori raccolti nel titolo Landscape ed esposti nella mostra allestita al Teatro Junghans di Venezia dal 20 febbraio al 7 marzo 2009, manifesta una riflessione sulla società, la sua molteplicità culturale e creativa, la sua trasformazione evolutiva.

Sul piano simbolico dell’arte, esprime una considerazione sul genere umano e inquadra la fusione tra le diverse culture, il pragmatismo occidentale e il misticismo orientale, delineando con nuovi segni e nuove tracce la maturazione della coscienza nel nostro tempo.

Maurizio Collini intende l’arte come reale dimensione della vita sociale, valore di appartenenza comune nella pluralità  delle culture e provenienze, accessibile a tutti.

L’aspetto immaginario e gioioso della serie di opere floreali esposte, realizzate attraverso la complementarietà di varie tecniche e strumenti, evidenzia un panorama di significati alludendo a bellezza e spiritualità. Dalla suggestione evocativa nasce il dialogo con l’osservatore, indotto a riflettere sull’attualità del mondo e sulla evoluzione in atto.

L’artista valorizza il nuovo scenario sociale sottolineando innovazioni e diversità, focalizzando la trasformazione che, se da un lato presenta forte rinnovamento con elementi ricchi di alterazione, d'altro canto apre a nuove prospettive nell’integrazione e arricchimento dei valori di umanità, cultura e convivenza.

periodo: 20 febbraio – 7 marzo 2009

 

Teatro Junghans

Giudecca, 494/b – campo Junghans

30100 Venezia

tel.  041-2411974

info@teatrojunghans.it

fermata ACTV: Palanca

Voto 8 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner