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  20/06/2018 - 19:28

 

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Laura Castagno artista-architetto
Opere 1965-2005
Tra panna montata, un chiostro adornato e piatti da pompa
Al MIAAO – Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi, via Maria Vittoria 5 – Torino, dal 20 febbraio al 1 aprile 2007

 




                     di Giovanni Ballerini


Il MIAAO, il museo italiano delle arti applicate contemporanee, prosegue nel suo focus sulle pratiche creative polimorfe, border-line con la mostra di Laura Castagno: architetto, artista, designer, ceramista, storica, critica. La mostra Laura Castagno artista-architetto. Opere 1965-2005, curata da Federica Grosso, promossa dal MIAAO e dall’Ordine degli Architetti di Torino, rappresenta una tappa del percorso di avvicinamento al Congresso Mondiale di Architettura dell’UIA che si terrà a Torino nel luglio 2008.

Al MIAAO la Castagno espone Carte piegate degli anni ’60, alle quali è stata recentemente dedicata la monografia Laura Castagno opere anni sessanta, Eidos, Mirano-Venezia 2005.

A questi testi storici vengono affiancate, mostrate per la prima volta in Italia, più grandi carte realizzate negli anni ’90, occupate da grandi forme circolari policrome, anch’esse ‘segnate’ da pieghe. Infine altri cerchi, questa volta metallici, sono disposti da Laura nello spazio della Galleria Sottana del MIAAO, sospesi alle ‘chiavi’ di quello che fu un Chiostro del complesso di San Filippo Neri, per dialogare con lo spazio restaurato dello Juvarra. Tutta questa antologica va vista come una maiuscola installazione: difatti sin dai suoi inizi Laura progetta opere divise in elementi modulari che dislocati su pareti e soffitti instaurano un rapporto interattivo con lo spazio. Questo suo approccio progettuale e analitico non è tuttavia mai ‘frigido’ per l’uso contrastante e molto sensoriale di supporti e materiali quali ruvide carte da pacchi e morbide veline; sete e trame tessili; colori sentimentali, araldici o imbarazzanti: acquerelli e pastelli, oro e rosa coquette… Alcuni singoli lavori producono anch’essi slittamenti percettivi: carte dalle bordure telate appaiono come arazzi, i cerchi sospesi sembrano giganteschi orecchini…. Un lavoro poetico e ‘ambiguo’, e come tale già dichiarato molti anni fa dai titoli di sue composizioni verbo-visive ‘storiche’: Irregolare del 1963, Panna montata del 1965.

In mostra sono anche raccolte molte sue ceramiche, dai piatti da pompa e da parata ad alcuni servizietti utilitari e avanguardisti, accompagnati dai disegni di progetto.

MIAAO – Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi, via Maria Vittoria 5 – Torino, dal 20 febbraio al 1 aprile 2007

Apertura al pubblico dal martedì al venerdì ore 16.00-19.30 sabato e domenica ore 11.00-19.00 lunedì chiuso. Inaugurazione martedì 20 febbraio ore 19.00. Informazioni al pubblico 011.0702350 | argh@miaao.org

Voto 7 ½  

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