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  24/09/2018 - 19:02

 

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Corrado Sassi
gigantografie di routine quotidiana...
Non rimane che sorridere e osservare... riflettendo
Studio L 3 - Lipoli, Roma

 




                     di Daniela Trincia


"Cosa succede il Martedì?" Rassegna di 12 artisti che si alterneranno allo Studio L3 - Lipoli di Roma
Corrado Sassi allo Studio L3 - Lipoli, a Roma


La rassegna, progettata e curata da Sabrina Vedovotto e Manuela Nobile Mino, che vede protagonisti dello studio Ripoli performer e videoartisti è iniziata il 1° ottobre con Maurizio Savini che ha esposto un assaggio della sua ricerca artistica che verte sullo studio quasi giocoso della materia e del colore. Martedì 15 Ottobre è invece stata la volta di Corrado Sassi e delle sue immagini di vita quotidiana.

L’artista, impegnato da tempo sulla ricerca del valore delle immagini che ci circondano e ci sommergono, e che trasformano ognuno di noi in cittadino di un mondo fatto di immagini pubblicitarie, si interroga anche sull’incomunicabilità esistente tra l’artista e la società. Parodiando un’improbabile televendita, dove l’artista diviene promotore di se stesso e, con tono tragicomico, cerca di vendere le proprie opere.

Una gestualità marcata che accompagna inverosimili argomentazioni persuasive, sono le caratteristiche salienti del tableaux vivant costruito dall’artista.

Un televisore rimanda allo spettatore le immagini catturate dalla videocamera a circuito chiuso installata all’interno della vetrina. Come tutte le televendite che si rispettino, sono presenti anche due graziose vallette che aiutano l’artista-promoter a mostrare le sue opere:

nuovamente riproduzioni fotografiche di grande formato (100x170) delle fotografie dei cataloghi dell’Ikea o, in questo caso, anche di libri di studio ormai caduti in disuso e “trovati in giro”.

In questa sua performance, ripetuta a ciclo continuo per circa un’ora e trenta, l’artista ha sapientemente racchiuso tutta la sua attività e la filosofia che la sostiene. “Un lavoro in bilico tra il tragico e il molto divertente”, come l’artista stesso lo definisce. Infatti secondo Corrado Sassi “l’opera d’arte deve attirare il pubblico come una specie d’esca sull’amo, in modo che si possa comunicare il proprio messaggio al maggior numero di persone possibile … fotografando dai cataloghi sfrutto qualcosa che è stato già abbandonato, immagini di luoghi e di persone che vivono solamente nello spazio e nella stagione del catalogo … recuperando quello che gli altri buttano riesco a dare a questi oggetti una vita più lunga”.

Con una formazione fotografica acquisita a New York, l’artista ha ben presto trovato la sua forma espressiva, senza però mai abbandonare del tutto la fotografia.

Tra le varie mostre e performances, a suo attivo c’è anche un “film” della durata di 78 minuti, girato nel 1998, dal titolo “Ospiti”, con la regia di Matteo Garrone, che indaga sull’immigrazione e sui diversi rapporti sociali che possono allacciarsi tra loro ed i cittadini della nazione ospitante.




L3 – Studio Lipoli
Via Margutta, 54 – Roma

per il catalogo rivolgersi in galleria


Voto 8 

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