Con uno degli eventi più attesi della primavera musicale, Arto Lindsay a Firenze, riprende la collaborazione tra Pitti Immagine ed il Musicus Concentus. In occasione della nuova installazione di Pitti Immagine discovery, che ospita Structures dell'artista/stilista Susan Cianciolo, e sarà inaugurata giovedì 30 marzo presso lo spazio di via Faenza 111, Arto Lindsay sarà in concerto alla Stazione Leopolda.
Arto presenterà il repertorio del suo ultimo disco, Prize, in cui si rivela uno dei più originali cantori contemporanei, in bilico tra differenti suggestioni sonore. Lo accompagna la band in cui figurano presenze di rilievo, quali il chitarrista e percussionista Vinicius Cantuaria, partner per dieci anni di Caetano Veloso, ed il bassista Melvin Gibbs, noto per la sua collaborazione nella Henri Rollins Band.
La carriera di Arto Lindsay, nato negli Usa ma successivamente trasferitosi in Brasile dove ha vissuto fino al 1971, è iniziata a New York, alla fine degli anni '70, in cui il "non" chitarrista, come ama definirsi, iniziò ad agire combinando energia punk e schegge d'elettronica, samba brasiliani e sofisticate melodie pop, per giungere alla palpitante sintesi che anima le sue canzoni odierne. Tra i gruppi a cui ha legato la sua vicenda si ricordano i leggendari DNA, The Lounge Lizards, gli Ambitious Lovers, prima di esordire come produttore, per l'epocale Estrangeiro, registrato da Caetano Veloso. Al disco di Caetano ha fatto seguito un'intensa attività con gli artisti brasiliani, con Marisa Monte, Timbalada ed ancora Caetano, cosi come con stelle del pop e del jazz, tra loro Bill Frisell, David Byrne e gli italiani Avion Travel.
Il disco di Arto Lindsay O Corpo Sutil dal 1995 ha delineato un nuovo corso, dedicato alla creazione di canzoni in cui la passione per il Brasile si lega alle atmosfere del trip hop contemporaneo per una musica originale e sensuale che si è sviluppata nei dischi successivi: Mundo Civilizado del '96, Noon Chill del '97 e l'ultimo, straordinario, Prize, uscito da pochi mesi.
Il concerto di Arto Lindsay testimonia un'affinità d'intenti tra Pitti Immagine discovery ed il Musicus Concentus, entrambi interessati a portare a Firenze esperienze internazionali di qualità e talenti che lavorano sui nuovi sentimenti nell'arte e nei territori di confine tra i generi.
Voto
8
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