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  22/09/2018 - 20:52

 

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Zona di guerra
Regia di Tim Roth
Cast: Ray Winstone, Lara Belmiont, Freddie Cunliffe, Tilda Swinton; drammatico; Gran Bretagna; 1998; C.
Lo spiazzante esordio registico di Tim Roth

 




                     di Paolo Boschi


Film d’esordio del talentuoso attore Tim Roth dietro la macchina da presa, Zona di guerra racconta la drammatica storia di un quindicenne innamorato di una diciottenne, che a sua volta ha una relazione con un uomo di mezza età, peraltro sposato con una donna bella ed un po’ fredda. In apparenza una trama simile potrebbe sembrare una vicenda di ordinari tormenti amorosi, a renderli atroci sono però i dettagli di parentela: la ragazza è infatti la sorella del giovane protagonista, e l’uomo di mezza età il padre di entrambi. La madre, che da poco ha messo al mondo la terza figlioletta, è ignara di quanto sta accadendole intorno, o forse rifiuta di accorgersene. L’adolescente si accorge casualmente della tresca, perversa ed unilaterale, tra il padre e la sorella: alla comprensibile confusione causata dallo sconcerto iniziale si sostituisce progressivamente una rabbia cieca nei confronti del genitore, che alla fine sfocerà in una prevedibile tragedia. Ad accentuare i toni drammatici della storia provvede l’ambientazione del film negli scenari naturali e selvaggi della scogliera inglese: il ritrovo degli incestuosi convegni sessuali (e violenti) del padre e della figlia è infatti una vecchia torretta d’avvistamento sul mare, mentre la casa-prigione che ospita la famiglia è isolata in mezzo al verde della campagna. Per il suo esordio dietro la macchina da presa Tim Roth – già apprezzato interprete di Pulp fiction, Captives e La leggenda del pianista sull’Oceano – ha scelto una vicenda di grande impatto emotivo e di inaudita atrocità affettiva: questo film colpisce lo spettatore come un pugno allo stomaco, è un’accusa diretta contro le frequenti menzogne della normalità borghese. E per rileggere la storia senza filtri bisogna attendere lo schiaffo decisivo dell’ultima, geniale, inquadratura. Dall’omonimo romanzo di Alexander Stuart – che ne ha curato la sceneggiatura – Tim Roth ha tratto un film implacabile, essenziale, splendido. Zona di guerra si profila come uno degli esordi più significativi degli anni Novanta.

Zona di guerra - The war zone, regia di Tim Roth, con Ray Winstone, Lara Belmiont, Freddie Cunliffe, Tilda Swinton; drammatico; Gran Bretagna; 1998; C.; dur. 1h e 38'; VM 18

Voto 8+ 

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