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  25/08/2019 - 08:51

 

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Save the last dance
Regia di Thomas Carter
Cast: Julia Stiles, Sean Patrick Thomas, Terry Kinney, Fredro Starr; commedia/musicale; Usa; 2001; C.

 




                     di Paolo Boschi


Una storia d’amore interrazziale ai tempi dell’hip hop: Save the last dance è fondamentalmente questo, l’ennesima riproposta sul grande schermo dell’impianto drammatico di Romeo e Giulietta, contaminato secondo le regole canoniche del film di matrice sentimental-musicale, da La febbre del sabato sera a Dirty Dancing passando per Footlose – che, mutatis mutandis, raccontano tutti la stessa storia –. Di originale (ma non troppo) il film di Thomas Carter presenta appunto la colonna sonora di marca hip hop e l’amore tra due protagonisti separati dal colore della pelle. La storia prende avvio con un evento traumatico: Sara, tipica ragazza di provincia, vive in una cittadina dell’Illinois con la madre e sogna di iscriversi alla prestigiosa Julliard School e diventare ballerina classica. Il programma s’infrange per l’improvvisa morte della genitrice, che costringe la ragazza a trasferirsi a Chicago, in casa di un padre musicista che praticamente non conosce. Oltre alle difficoltà d’adattamento alla nuova situazione familiare, Sara fatica ad integrarsi nel suo nuovo liceo, una scuola frequentata quasi esclusivamente da studenti di colore: per fortuna trova Derek, un ragazzo di colore dei sobborghi, molto dotato e fortemente deciso a diventare medico. I due in breve stringono un forte rapporto d’amicizia, basato sulla passione per la danza hip hop, di cui Derek è un vero maestro: le tante ore di prova sono il logico preludio all’inizio di una relazione amorosa, subito contrastata dai compagni, in particolare da Malakai, il migliore amico del protagonista, ben intenzionato a condurlo sulla cattiva strada. Ovviamente non succederà niente di tutto questo perché gli stereotipi di genere – che Save the last dance rispetta in blocco – richiedono un happy ending d’obbligo in cui l’amore (ed i sogni) di Sara e Derek trionfano a ritmo di hip hop. Nonostante il corposo retrogusto di dejà vu, il film si fa vedere, anche grazie alla colonna sonora allestita per l’occasione da Mark Isham: lungo un copione ricco di luoghi comuni e battute retoriche e scontate, si arriva dunque al (classico) apogeo finale, lo spettacolo in cui Sara conquista l’accesso alla Julliard coniugando danza classica ed hip hop.

Save the last dance, regia di Thomas Carter, con Julia Stiles, Sean Patrick Thomas, Terry Kinney, Fredro Starr; commedia/musicale; Usa; 2001; C.; dur. 1h e 52'

Voto 6+ 

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