partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Roma
Regia di Alfonso Cuarón
La forma dell'acqua
Regia di Guillermo del Toro
IT
Regia di Andres Muschietti
Blade Runner 2049
Regia di Denis Villeneuve
War Dogs
Regia di Todd Phillips
Moonlight
Regia di Barry Jenkins
La La Land
Regia di Damien Chazelle
Lo chiamavano Jeeg Robot
Di Gabriele Mainetti
Suspiria
Di Dario Argento
Veloce come il vento
Regia di Matteo Rovere

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  24/08/2019 - 20:32

 

  home>cinema > film

Scanner - cinema
 


Il discorso del Re
Regia di Tom Hooper
Cast: Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter, Guy Pearce, Michael Gambon, Timothy Spall, Derek Jacobi; storico/drammatico; Gran Bret./Austral.; 2010; C.
Dodici nominations per la notte degli Oscar

 




                     di Paolo Boschi


Questo film di Tom Hooper tratteggia un momento particolarmente teso della storia del Regno Unito, quando Giorgio VI (Bertie per i familiari) salì improvvisamente al trono nel 1936 dopo la morte del padre, Re Giorgio V, e in seguito allo scandalo dell’abdicazione del fratello, Re Edoardo VIII, che lasciò la corona per sposare l’americana Wallis Simpson, non aristocratica e per di più divorziata ben due volte. Il momento è particolarmente critico per l’Inghilterra, pericolosamente vicina alla guerra, e il paese ha più che mai bisogno del suo re, ma Giorgio VI ha un carattere timido e riservato, inoltre soffre da sempre di una forma di balbuzie che gli rende ardui i rapporti in pubblico, figurarsi parlare in diretta radiofonica ai suoi sudditi, che pure necessitano di sentire la sua voce. Il problema viene affrontato di punta dalla sua premurosa consorte, Lady Elizabeth Bowes-Lyon, la futura Regina Madre, che organizzò al marito un incontro con Lionel Logue, un logoterapeuta di origini australiane dai modi piuttosto eccentrici. Dopo un inizio a dir poco problematico, Giorgio VI e Logue tentano un trattamento poco ortodosso ma efficace, che forgiò tra i due un forte legame. Con l’aiuto dell’atipico logoterapeuta, l’affetto della propria famiglia e l’appoggio del proprio governo, Re Giorgio VI riuscirà così a vincere la sua balbuzie ed a parlare via radio alla propria nazione con un discorso appassionato che ispirò il popolo inglese nella lotta contro la Germania di Adolf Hitler, il leader del Nazionalsocialismo, abile retore e precursore dell’uso dei mass media a fini propagandistici. Una gran bella storia, vera e documentata, sull’ostinata lotta contro un insuperabile impedimento verbale da parte di un uomo costretto per nascita a stare sotto i riflettori e che per questo non avrebbe mai voluto ascendere al trono: la lotta interiore del protagonista contro il proprio difetto è direzionata verso l’apice emotivo del discorso radiofonico conclusivo, una splendida sequenza in cui un intero popolo viene toccato dalle parole del re, generate dalla sua bocca quasi si trattasse di uno spartito musicale davvero arduo da eseguire. Nel cast internazionale spiccano un Geoffrey Rush decisamente sopra le righe, la sempre briosa Helena Bonham Carter e un Colin Firth semplicemente da Oscar. Non a caso tutti e tre hanno ricevuto la candidatura alla prestigiosa statuetta, mentre Il discorso del Re ha totalizzato complessivamente dodici nominations (molte nelle categorie principali). Da non perdere.

Il discorso del Re - The King's Speech, regia di Tom Hooper, con Colin Firth, Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter, Guy Pearce, Michael Gambon, Timothy Spall, Derek Jacobi; storico/drammatico; Gran Bret./Austral.; 2010; C.; dur. 118'

Voto 8 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner