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  20/11/2017 - 11:07

 

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Jim Jarmusch
La vita in assenza di gravità
Un ritratto del grande regista

 




                     di Matteo Merli


Uno sguardo verso di noi, in un punto fisso nella sala; sembra guardarci Bill Murray nel bellissimo Broken Flowers, dentro di noi, e ci accorgiamo nudi nei sentimenti, investiti da un destino che fuori dalla sala non sappiamo cosa sia. Un volto, uno sguardo e il sentire di una vita lasciata scorrere lungo i binari di chissà cosa: in fondo tutto o niente sembra suggerirci il cadavere in cammino di Johnny Depp in Dead Man, verso un domani calante nell’abisso del mare. In fondo siamo poca cosa noi esseri umani, sentimenti e carne, e nel mezzo un esistenza trascendentale, suggerita in una malinconia d’insieme, pesante come il fardello di sbagli e rinunce inevitabile, ma che identificano l’umano in un cammino, spesso in salita, che fa una vita. Nel primo film Permanent vacation, si racconta l’esistenza di Aloysious Parker, un giovane vagabondo senza casa, senza lavoro e senza scuola, che vive diverse situazioni insieme con persone esiliate dalla vita quotidiana. All’età di sedici anni, Allie vive da disadattato, sempre in movimento, nel tentativo di sfuggire da se stesso in una perenne ricerca di farsi uomo attraverso una realtà inerme e degradante, imprigionandolo in un idea sfaldata dalle circostanze sfuggenti dell’esistente. Jim Jarmusch con Stranger than Paradise, salda il suo immaginario con la frammentazione del vissuto di Willie, di origini ungheresi, che vive a New York da dieci anni. Eva, la sua cugina sedicenne, è appena arrivata negli Stati Uniti per incominciare una nuova vita. Stanchi della loro situazione i due scappano insieme ad un amico. La condizione attuale sfugge di mano a Willie, immerso nel grigiore di una metropoli che lo assimila ad altri, e l’incontro con la cugina lo libera in un viaggio, esponendo entrambi alla delusione del presente, pieno di offerte, ma prive di qualcosa che si identifichi e possa rispecchiarsi in loro, ponendo entrambi su strade differenti. Consacrazione mondiale per il regista, che si aggiudica premi prestigiosi come la Camera d’or a Cannes. Mistery train, martedì notte a Memphis, raccoglie un trittico di storie che si svolgono a Memphis, nel Tennessee, durante un arco temporale di ventiquattro ore. Due giapponesi inclini all'amore, un'italiana che incontra un fantasma e un inglese nei guai. Il minimalismo del tratto ribalta l’assunto delle storie negli anfratti d’ombra di piccole vite appese al domani, come se prescindere dalle scelte, possa alleggerire il loro futuro, facendoli prefigurare un nuovo presente, già perso dentro di loro. Taxisti di Notte (Night on Earth) invece segue una sequenza di cinque commedie che si svolgono contemporaneamente in luoghi con differenti fusi orari e diverse lingue. Ogni attimo si focalizza sulla breve relazione tra un tassista e il suo passeggero. Il film inizia a Los Angeles al tramonto, si sposta nella notte di New York, poi a Parigi e a Roma e infine a Helsinki. In questi brevi incontri si prova la brezza surreale di vite focalizzate in pochi minuti e rese libere nel loro incidere vitale, tra il malinconico e il sorriso leggiadro. Pienamente compreso e riuscito invece è Coffee & Cigarettes, summa specifica di incontri di fronte ad una tazza di caffè che trasporta lo spirito dei personaggi in scandagli esistenziali componenti i tasselli di minuscole vite balzanti e discordanti. Il limite di Jarmusch e superarlo nel contesto del tempo e dello spazio per osservare noi stessi in mondi dove i codici da samurai raffigurano un’identità ( Ghost Dog ), o dove semplicemente il viaggio ci pone davanti a noi stessi, come entità da plasmare per comprenderci ( Daunbailò ). Spesso accusato di minimalismo di riporto, il regista americano ha saputo nelle sue alterne creazioni filmiche, rappresentare la scissione dell’atomo umano, tra uno sguardo e l’assenza di gravità della vita. Gli occhi di Bill Murray ora puntano su di noi, e allora vediamo noi stessi in un unico momento beffardo e sorridiamo indisposti. I quattro film qui analizzati: Permanent vacation, Stranger than Paradise, Mistery train e Taxisti di Notte sono disponibile nel formato video corretto in lingua originale con sottotitoli in italiano acquistabili direttamente sul sito: www.emik.it

Voto 8 

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