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  10/12/2019 - 06:52

 

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Cadillac Records
Regia di Darnell Martin
Cast: Adrien Brody, Jeffrey Wright, Beyoncé Knowles, Cedric the Entertainer, Gabrielle Union, Columbus Short, Emmanuelle Chriqui, Mos Def, Eric Bogosian; musicale/drammatico; U.S.A.; 2008; C.

 




                     di Paolo Boschi


Nella Chicago dei favolosi anni Cinquanta il gestore ebreo di un locale per neri, Leonard Chess, incrocia la strada di un promettente bluesman proveniente dal Mississippi, il leggendario Muddy Waters, colui che ha ispirato gli inossidabili Rolling Stones fin dai loro primi passi. Chess intuisce le potenzialità di Muddy Waters, acquista uno studio di registrazione e s’inventa produttore discografico facendogli incidere il disco d’esordio, il primo di una lunga serie di successi. È così che nasce la Chess Records, l’etichetta discografica che a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta lanciò in vetta alle classifiche stelle del calibro di Little Walter, Willie Dixon, Howlin’ Wolf, Etta James e Chuck Berry. Cadillac Records racconta le loro storie, collegate al filo rosso del sodalizio tra il produttore Len Chess ed il grande Muddy Waters, il primo artista della Chess e l’ispiratore del sound che rese questa etichetta una leggenda del settore. Tramite le vicende intrecciate di queste artisti il regista Darnell Martin ci guida attraverso una serie di blues d’insostenibile e struggente bellezza, spirali autodistruttive a base di alcool e droga di vario genere, palesi storie di sesso, amori silenziosi ed inconfessabili, sogni di gloria e di successo, senza parlare delle numerose Cadillac fiammanti che Chess amava e talvolta regalava ai suoi artisti di primo piano. Il tutto narrato attraverso i ricordi di Willie Dixon, la nostra voce narrante nell’etere radiofonico, il vero fil rouge di un film incentrato più che altro sull’avventura musicale di Len Chess e del suo fidato Muddy Waters, una storia di luci ed ombre, dolore e passione, proprio come un blues capace di portarti alle stelle e farti precipitare nella polvere un attimo dopo, magari per farti risplendere di nuovo quando ormai nessuno è più pronto a scommetterci un penny, proprio come accade allo stesso Muddy Waters, che scoprì con suo grande sorpresa che, mentre i suoi dischi in America non vendevano più, la sua musica era diventata un mito oltre Atlantico. Un film musicale indubbiamente intrigante e dotato di una colonna sonora che assortisce i maggiori classici della Chess. Nel cast spiccano il solito Adrien Brody, un ottimo Jeffrey Wright ed una Beyoncé Knowles semplicemente perfetta nella parte della tormentata Etta James. Nel complesso un film godibile ma non eccezionale, a meno che non siate amanti del blues e dintorni…

Cadillac Records, regia di Darnell Martin, con Adrien Brody, Jeffrey Wright, Beyoncé Knowles, Cedric the Entertainer, Gabrielle Union, Columbus Short, Emmanuelle Chriqui, Mos Def, Eric Bogosian; musicale/drammatico; U.S.A.; 2008; C.; dur. 1h e 49’

Voto 7+ 

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