La danza approda al sud, nell’entro terra pugliese. A circa
quaranta chilometri da Foggia, Deliceto, un modesto paese della Daunia, ospita "Zingaria"... Diventa "Zingaria".
Un ennesimo festival che mira a dare un’altra vesta alla
città. Ricordando "Mercantia"
nel fiorentino, dove l’epicentro è il teatro, questa volta ad avvolgere la
città sarà il ritmo della danza popolare.
Provenienti da tutta Italia e anche con qualche presenza estera, oltre 500
persone parteciperanno alla settima edizione della manifestazione che dal 5 al
15 agosto animerà il cuore della Puglia.
Le giornate di "Zingaria" sono
suddivise in tre parti, tutti i giorni fino alla notte di Ferragosto. Al mattino e
pomeriggio lezioni di danze e strumenti musicali; di sera, fino a notte fonda,
musiche dal vivo e danze in piazza con il coinvolgimento della gente del posto.
Un solo giorno, l'8 agosto, la carovana migrerà a Foggia (grazie alla collaborazione
dell'Ufficio cultura del Comune): animazioni e stages all'aperto nel tardo
pomeriggio nel centro storico; dalle 21,30 ad oltranza in piazza XX Settembre,
gruppi musicali e ballerini si alterneranno sul palco mentre i corsisti
danzeranno tra e con il pubblico.
Francesco Marino,
ideatore e direttore artistico del festival, ha cercato, con successo, di
creare un evento nel quale le
numerose associazioni e gruppi folk/musicali che girano per i festival di
musiche e danze popolari potessero incontrarsi e per qualche giorno diventar
parti di uno stesso ballo, quello di Zingaria. Deliceto
diventa un punto di riferimento non per il solo pubblico itinerante, sempre più
vasto, che appassionatamente segue la danza popolare, e ora non si
accontenta più di ascoltare soltanto ma vuole conoscere e apprendere i canti,
le danze, ... Gli stages organizzati nel corso del festival han questo intento,
vogliono riaccendere le tradizioni e mettere a confronto diverse usanza
appartenenti alle realtà più disparate. Dal nord al sud, aggrappandosi al
passato del mediterraneo.
Fra i gruppi
partecipanti ci sono nomi ben noti nelle realtà locali e anche fra gli
appassionati a livello nazionale e non. I gruppi del sud provengono dal Salento (I
Coribanti), dal Gargano (Serenata Battente e i Cantatori di San Giovanni
Rotondo), dalla Campania (La Paranza dell'Agro, la Paranza del Geco, O
Si' sc 'e Giuglian, le Koledari, Ballando per le Strade), dalla Calabria (Gli
Agatini). Dal nord invece, dove il folklore non è più così
acceso come nel passato,
giungono le partecipazioni dei Bandabrisca, Curenta Alternata, Folkbanda, Spakkabrianza, Il paese delle Mille
Danze con cui si potranno approfondire in particolare le danze
"occitane" (francopiemontesi) con assaggi di quelle venete e
romagnole. Tra le presenza straniere, i gruppi "Mijikenda"
e "Lorentzos Mavilis", provenienti rispettivamente dal Kenia e dalla
Grecia e la danzatrice afro-brasiliana Ana Estrela.
Con i gruppi del
nord, tra cui The Jolly Beggars, ed alcuni esperti insegnanti (Meini,
Diamantini, Ulrike Sieferle, Falcone) si potrà viaggiare anche tra le più note
danze della tradizione europea, occidentale ed orientale: dalle danze
spagnole/basche (Fandango, Jota) a quelle francesci (bourrées, bretoni), da
quelle irlandesi e scozzesi a quelle russe, balcaniche, irakene, iraniane,
giapponesi, polinesiane, ecc.
Tutte le notti, dopo
l'una, si proseguirà a suonare, ballare e mangiare nel Castello Normanno
(questo solo per i nottambuli e gli amanti della "griglia" e del buon
vino).
L'arrivo di
"Zingarìa" verrà festeggiato con l’immancabile "sagra delle orecchiette" la sera del 4 agosto.
Il festival diventa anche un'occasione
importante per promuovere Deliceto e
il sub-appenino dauno,
dal punto di vista turistico-culturale e riporta il giusto sapore che
spesso diventa nostalgico, delle antiche tradizioni.
Segue il
programma delle serate in piazza a Deliceto
(con l'escursione a Foggia la sera
dell'8 agosto ):
4 agosto:
(sagra
delle orecchiette) Curenta Alternata e Circolo folklore (danze Piemonte -
Veneto - Emilia - Umbria e Abruzzo)
5 agosto:
Coribanti
(pizziche), O Sis'c 'e Giuglian (tammurriate)
6 agosto:
Mijikenda
(danze keniote), Agatini (tarantelle reggine)
7 agosto:
Alternata, Coribanti, Mijikenda e Agatini
8 agosto:
- F O G G I A -
Lorentzos Mabilis (danze greche), Mijikenda (danze keniote), Serenata Battente
(tarantella del Gargano), Bandabrisca (danze franco piemontesi), La Paranza
dell'Agro (Tammurriate), Agatini (Tarantelle reggine)
9 agosto:
La Paranza
dell'Agro (Tammurriate) e Ballando per le Strade di Salerno (danze armene)
10 agosto:
Banda
Brisca (danze franco piemontesi) e Lorentzos Mabilis (danze greche)
11 agosto:
Il paese
delle 1000 danze (internazionali) e Serenata Battente (tarantella del Gargano)
13 agosto:
La
Paranza del Geco (Tammurriate) e Folk Banda (danze catalane)
14 agosto:
I Cantatori di S.Giovanni R.otondo (Tarantella del Gargano) e Spakkabrianza
(danze occitane-francesi)
15 agosto:
Mabilis (danze greche), La Paranza dell'agro (Tammurriate) e The Jolli Beggars
(danze irlandesi)
Voto
7,5