Il ricordo di quelle
giornate in cui si faceva festa, in
cui ci si divertiva tutti insieme e si riscoprivano le bellezze della città, s’è quasi
dissolto nel passato, ma non a Certaldo
Alto, la cittadina del Chianti fiorentino che dette i natali a Boccaccio diventa
il palcoscenico unico per centinaia di artisti di strada, funamboli, mimi, clown, burattinai e buskers da ogni parte del mondo. Una
settimana per respirare allegria, per riscoprire la gioia e lo stupore, una
settimana che sa un po’ di passato, ricorda le antiche e colorite feste
medievali appartenenti ad un mondo più frivolo, più semplice, più vero, più
reale.
Per
sei giorni la città cambia nome e diventa Mercantia, patria del
sorriso, dell’allegria e dello spettacolo. Artisti internazionali, grandi nomi
e personaggi emergenti del palcoscenico di strada, ma anche qualche scommessa
del teatro da sala che scende fra la folla per donar il suo talento.
Fra
le numerosissime presenze figurano nomi come quello del maestro delle
guarratelle napoletane Salvatore
Gatto ma ci sarà spazio anche per gruppi giovanili di teatro di ricerca,
per gruppi che mescolano tradizioni popolari con le innovazioni visive di
quello che una volta si diceva teatro d'avanguardia e d'innovazione. La
cittadina accoglierà le performance degli artisti che daranno agli angoli più
caratteristici della parte antica un volto nuovo. Ci saranno cavalieri, dame e
maghi, con spettacoli-parata in costume e rievocazioni di un passato nel
giardino di Palazzo Pretorio. Il Giardino del Tè sarà dedicato al suggestivo
Oriente e vi debutterà la nuova produzione del gruppo Daidalos, ispirato ai
movimenti e alle tecniche sapienti della danza e del teatro orientale.
A Mercantia 2002 torneranno i pista i
mitici Otto e Barnelli
e una compagnia come gli Atmo
festeggerà qui i suoi vent'anni sui trampoli, per la sezione acrobati,
funamboli e saltimbanchi di sicuro non mancheranno occasioni per rimanere
incantati.
Non
mancherà il teatro d’improvvisazione, gli spettacoli per i più piccini e quelli
dalla ricca trama. Certaldo
cambia volto, e possiamo dire che toglie la maschera e si dona all’arte e
all’artigianato, rendendo tributo anche alle antiche tradizioni che rimarranno
vive nei mercatini delle piazze e nelle botteghe degli artigiani che
eseguiranno lavorazioni dal vivo.
Altra
produzione di punta il nuovo spettacolo del burattinaio,
attore, animatore e regista Claudio Cinelli. Il suo spassoso e irriverente
Café lirico è un divertissment intorno al mondo della lirica giocato con
marionette giganti, pupazzi a mano, travestimenti. Sette attori in scena e
accanto un organico orchestrale di stampo classico, con fiati e cantanti che
eseguono dal vivo celebri arie verdiane e pucciniane. Si ascolta musica vera,
ma in uno scenario colorato, divertente, volutamente kitsch. Una cascata di
fresche invenzioni gioca con gli stereotipi del melodramma, con figure da donna
fatale o ingenua, così come le hanno reinterpretate alcune grosse firme della
moda. Cinelli si diverte a rintracciare queste figure, anche nei loro cascami
più parossistici e buffi nell'immaginario collettivo e a riportarle in modo
imprevisto in palcoscenico. Dalle 21 a 24, lo spettacolo che segue un nuovo
percorso ogni sera- con spazi lasciati per gli artisti ospiti che si aggiungono
di volta in volta- sarà in scena per tutta la durata del festival. L'ingresso è
libero. Ma per chi vorrà, per calarsi meglio nello spirito a un tempo intimo e
ironico di questo Cafè lirico all'ingresso del giardino ci saranno venditori di
gardenie per le signore e venditori di cravatte per i signori uomini.
Dal
23 al 28 Luglio Mercantia
propone il teatro, propone lo spettacolo, propone un iniziativa che fa della città
la protagonista della scena e trova un grande pubblico, amante della sana
semplicità, in piedi ad applaudire... aspettando che la favola si ripeta.
Organizzazione:
Terzostudio tel. 0571-485078
e mail: teatrodistrada@terzostudio.it
Direttore artistico del festival: Alessandro Gigli
Voto
9