partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


La bastarda di Istanbul
Riduzione e regia Angelo Savelli
L’Ultimo harem
di Angelo Savelli
Una firma per Cargo
La petizione
Le Cognate
Di Michel Tremblay
Napolisciosciammocca
Cauteruccio canta Napoli
Teatro dei Giovani di Spalato
Compie 70 anni
Ubu Roi
Di Alfred Jarry
Los Hermanos Macana
Tango Macho
Compagnia Marta Carrasco
No sé si
Sogno di una notte di mezza estate
Di William Shakespeare

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  25/10/2021 - 05:50

 

  home>live > cult

Scanner - live
 


I monologhi della vagina
di Eve Ensler
Con Katia Beni, Dodi Conti, Anna Meacci
Traduzione Monica Capuani, regia Emanuela Giordano

 




                     di GiovanniBallerini


Monologhi della Vagina 2002
Monologhi della Vagina


Anche Athina Cenci doveva essere protagonista della versione italiana dello spettacolo " I monologhi della vagina" , ma alla fine, a causa di problemi di salute, l'attrice ha dato forfait allo spettacolo ispirato al testo di Eve Ensler Lo spettacolo con la regia di Emanuela Giordano andrà in scena con Anna Meacci, Katia Beni e Dodi Conti al Teatro Puccini di Firenze da martedì 23 a domenica 28 ottobre 2001. Oltre alla presenza delle tre attrici, la direzione artistica del Teatro Puccini ha preso contatti con alcune esponenti del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo che saranno invitate in qualità di ospiti durante le sei sere dello spettacolo per presentare sul palco una selezione di brani tratti dal testo di Eve Ensler: martedì 23 Geraldina Fiechter, mercoledi 24 Stefania Ippoliti Van Straten , giovedì 25 Mariolina Marcucci, venerdi 26 Monica Faenzi - sindaco Forza Italia di Castiglione della Pescaia, sabato 27 Gaia Checcucci - consigliere AN del Comune di Firenze.

La storia de " i monologhi della vagina" di Eve Ensler è del tutto speciale. Nacque cinque anni fa sulla base di duecento interviste a donne di tutte le età, razze, professioni e classi sociali. Eve Ensler chiese loro di parlare della propria vagina. Sentendosi troppo coinvolta per affidare la pièce a un'attrice, la interpretò lei stessa in un teatrino off-off Broadway a New York. Il successo fu immediato. I monologhi della vagina vinse l'Obie Award e nel 1998 Eve Ensler decise di organizzare a New York (al teatro Hammerstein Ballroom, 2500 posti) una grande serata di beneficenza che battezzò " V-Day", il giorno di San Valentino, per raccogliere fondi per le associazioni che lottano contro la violenza alle donne. Chiamò le più grandi star - Glenn Close, Susan Sarandon, Whoopi Goldberg, Winona Ryder, Marisa Tomei, Lily Tomlin, Rosie Perez, Calista Flockhart - che accettarono con entusiasmo di leggere il testo per quella serata. Da quel momento la pièce ha fatto il giro del mondo. I diritti teatrali sono stati venduti in moltissimi paese, tra i quali Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Italia, Israele, Messico, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Scandinavia, Spagna e Sudafrica. Al V-Day che si tenne all'Old Vic di Londra il 14 febbraio 1999 parteciparono Kate Winslet, Melanie Griffith, Cate Blanchett, Natascha McElhone, Thandie Newton, Gillian Anderson. All'inizio di quell'anno, per tre mesi, l'autrice recitò i monologhi a Londra, registrando sempre il tutto esaurito. Nel settembre 1999 Eve Ensler fu invitata dal prestigioso Westside Theatre di New York a riprendere le recite. Dopo quattro mesi di repliche "sold out" tutte le sere, la direzione del teatro decise di continuare, affidando il testo a tre attrici che cambiavano ogni due settimane. A tutt'oggi i monologhi sono diventati anche un libro e si recitano in tutto il mondo e Eve Ensler lavora alle ricerche per un libro sulle mutilazioni genitali. Il 10 febbraio 2001 New York è stata teatro di un grande V-Day al Madison Square Garden e Glenn Close, Jane Fonda, Alanis Morissette e molte altre attrici, cantanti e intellettuali hanno accettato di leggere i monologhi per beneficenza. Il 5 marzo 2001, in contemporanea con Parigi, anche Roma ha avuto il suo V-Day al teatro Argentina con il patrocinio dei Beni Culturali, del Ministero delle Pari Opportunità e dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

Per contattare Eve Ensler.

Voto 8 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner