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Testo e regia César Brie
Onìsio furioso
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Primo atto
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Liberamente ispirato al dramma di Shakespeare
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Di Horace McCoy

 


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  25/05/2012 - 02:53

 

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Dall'Otello
Liberamente ispirato al dramma di Shakespeare
Un progetto di Gianfranco Pedullà e Nicola Rignanese. Scene Claudio Pini luci Marco Falai foto Alessandro Botticelli. Con Rosanna Gentili, Gila Manetti, Nicola Rignanese, Gianluigi Tosto
Giovedì 19 venerdì 20 lunedì 23 gennaio 2012 alle 21 al Teatro Delle Arti di Lastra a Signa

 




                     di Giovanni Ballerini


"La nostra storia inizia quando Iago ha già insinuato nell’orecchio di Otello dubbi sulla fedeltà di Desdemona. A questo punto la temperatura del dramma è già molto alta. Iago, abile stratega, sta già raccogliendo i frutti del suo terribile disegno".
L'Otello di Shakespeare è sicuramente una delle opere più popolari del teatro europeo. Anche lo spettacolo in scena giovedì 19 venerdì 20 lunedì 23 gennaio 2012 al Teatro Delle Arti di Lastra a Signa indaga le tragiche vicende della coppia Otello e Desdemona e vede come motore interno la cinica strategia di Iago in cerca di vendetta contro Otello.
La lettura dell'opera shakespeariana realizzata da Gianfranco Pedullà e Nicola Rignanese rappresenta — anche scenograficamente — la mente di Otello, una nera dimora abitata dalle sue angosce, dalle sue paure, dal suo stesso  inconscio.
Desdemona appare come la vittima sacrificale di uno strano rito di regressione che vede Otello   precipitare dentro se stesso. Dentro le proprie debolezze e folli gelosie.
“In fondo Otello, pur avendo raggiunto una posizione dominante, rimane “straniero”, estraneo alle sottigliezze del linguaggio di Iago – spiega  Gianfranco Pedullà  -. La sua mente si avvita su se stessa fino ad autoconvincersi dell'inevitabile uccisione di Desdemona. La tragedia nasce dalla potenza della parola di Iago che – anche attraverso un'ambigua complicità con il pubblico — semina impotenza, odio, violenza”.
Nel finale l'intervento di Emilia, moglie di Iago, svela il violento equivoco costruito intorno agli atteggiamenti e alle parole di Desdemona, a volte ingenuamente ambigui. Emilia giunge a rendere giustizia all'universo femminile mettendo a nudo la strategia di Iago e la cecità distruttiva di Otello, che grottescamente appare come il vero responsabile della tragedia narrata.

Prevendite on line www.boxol.it

Informazioni e prenotazioni tel 055 8720058 - Mail teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com

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