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  28/09/2020 - 19:46

 

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Gomorra
Mercadante Teatro Stabile di Napoli
Di Roberto Saviano e Mario Gelardi, con Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale Di Mauro, Adriano Pantaleo e con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux, regia Mario Gelardi, scene Roberto Crea, costumi Roberta Nicodemo, musiche Francesco Forni, video Ciro Pellegrino
Al Teatro fabbricane di Prato dal 12 al 16 dicembre 2007, al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone il 18 e 19 dicembre 2007, al Teatro Sociale di Como 9 gennaio 2008, al Teatro Don Bosco di Rivoli 10 gennaio, al Teatro Civico Matteotti di Moncalieri l’11 gennaio 2008

 




                     di Giovanni Ballerini


Teatro Metastasio, stagione 2007 / 2008
Teatro Metastasio, fuori abbonamento 2007 / 2008
Teatro Metastasio ragazzi, Stagione 2007 / 2008
Molly Sweeney, di Brian Friel, regia Andrea De Rosa, 2007
i Giganti della montagna, Compagnia Lombardi-Tiezzi, 2007
Farfalle, Compagnia TPO, 2007
Gomorra, Mercadante Teatro Stabile di Napoli, 2007
Pasticceri Io e mio fratello Roberto , 2006
Roberto Andò e Moni Ovaia, Le storie del sig.Keuner, di Bertolt Brecht
Luca Zingaretti, Legge La Sirena, di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Tre sorelle di Anton Cechov, Regia Massimo Castri
Giorgio Strehler, La storia della bambola abbandonata
Teatro del Carretto, Pinocchio, da Carlo Collodi
Campagnia Pippo Delbono, Questo buio feroce


Il libro pubblicato con un successo incredibile da Arnoldo Mondadori Editore è il vero best seller del 2007 e, a un anno di distanza dalla sua pubblicazione, continua a far parlare di sé ogni media. Non solo per i dati di vendita (che continua alla grande), ma per gli argomenti trattati, che non perdono di attualità. Per non allentare la tensione intorno alla camorra e per cambiare contesto, ecco che Gomorra si trasforma anche in uno spettacolo teatrale che prende spunto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano e da un’idea di Ivan Castiglione e Mario Gelardi.

La costante aspirazione del Teatro Mercadante a sostenere il lavoro dei giovani artisti napoletani ha condotto a puntare su Gomorra, uno dei più interessanti esempi della vivacissima produzione letteraria napoletana contemporanea, “caso” editoriale dell’anno e vincitore del Premio Viareggio Opera Prima 2006.
L’adattamento teatrale del libro di Roberto Saviano, elaborato a quattro mani con Mario Gelardi - che firma anche la regia - si configura come un inquietante gioco di specchi tra le molteplici sfaccettature della criminalità organizzata napoletana e tutte le sue tentacolari ramificazioni.
La riscrittura teatrale del testo letterario, iniziata ancor prima che il libro arrivasse alle stampe, ha permesso agli autori di lavorare su un materiale più ampio e quindi di elaborare un’analisi maggiormente estesa di alcuni personaggi del romanzo-reportage: un’opera che anche sulla scena mette coraggiosamente a nudo le espressioni più efferate delle attività criminose proliferate a Napoli e allargatesi a macchia d’olio sul territorio nazionale e internazionale.

“Nello spettacolo abbiamo creato una struttura che mettesse in contatto tutte le storie e che utilizzasse Roberto come un collante tra esse. La scommessa era quella di dare un carattere ma anche una faccia ai protagonisti del libro – spiega il regista e drammaturgo Mario Gelardi -. Si parla di carne e sangue e non solo di carta. Gomorra a teatro è come una sventagliata di Kalaschnikov, rapida, violenta, che si staglia su un vetro blindato facendo fori più grandi e fori più piccoli. Ma è anche il racconto di una città, immaginata dallo scenografo Roberto Crea, sempre in costruzione o sempre in decadenza, accompagnata dalla musica e dalle sonorità di Francesco Forni, una città in cui l'occhio dello scrittore Saviano si pone ad illuminare squarci di vita”.

Voto 8 

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