partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


MADI. The Other Geometry
A cura di Cristina Costanzo
Viva arte Viva
Biennale Arte 2017
I Leoni d’oro alla carriera
La Biennale di Venezia 2016
Biennale di Venezia
All the World’s Futures
Arte Fiera 2015
Trentanovesima edizione
Strozzi per COOL T
Settimana della Cultura in Toscana
Just davant nostre
Altres cartografies del Rif
Personal Structures
Oltre l’evento collaterale
Arte e Teatro
Creatività a confronto
La Biennale di Venezia
55 Esposizione Internazionale d’Arte

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  23/06/2018 - 12:29

 

  home>arte > eventi

Scanner - arte
 


Biennale Arti Visive - La Spezia
Premio del Golfo 2002
La Pittura Internazionale fa da protagoniste nel Golfo dei Poeti
Dal 22 Settembre al 20 Ottobre, La Spezia

 




                     di Drago


Biennale d'Arti Visive a La Spezia. Premio del Golfo 2002
Una personale dedicata a Berto Lardera in onore della Biennale d'Arti Visive a La Spezia


La Biennale Europea Arti Visive, Premio del Golfo 2002, atteso evento destinato a qualificare l'attività artistica della città di La Spezia, ha aperto quest'anno le porte al pubblico il 22 settembre.

A conclusione delle iniziative estive e in emblematica apertura della stagione culturale dell'autunno-inverno 2002, quest'anno la Biennale affianca al Premio del Golfo dedicato alla giovane pittura europea (ma vi partecipa anche un Paese extraeuropeo affacciato sul Mediterraneo) una seconda mostra di grande significato simbolico: la retrospettiva antologica delle opere di Berto Lardera, artista nato a La Spezia nel 1911 e morto in Francia nel 1989.
Entrambe le mostre costituiscono, ciascuna con la propria valenza specifica, un'occasione unica e obiettiva per la crescita della vita culturale della città , del territorio del Golfo dei Poeti e, in senso più vasto, dell'intera penisola.



Il Premio del Golfo, infatti, fondato nel 1933 dal padre del Futurismo, Filippo Tommaso Marinetti, dopo alterne vicende (l'interruzione dovuta al secondo conflitto mondiale, la ripresa negli anni Sessanta e la pausa successiva ecc.) si è riaffermato nel 2000 grazie alla volontà dell'amministrazione comunale e degli altri enti promotori, tra i quali in primis la Fondazione Cassa di Risparmio di La Spezia, la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura, della Provincia e dell'Azienda di Promozione Turistica La Spezia con la partecipazione della Regione Liguria.


Dedicato alla pittura e volto a incrementare le collezioni civiche che dovranno risiedere nella il Premio vede la partecipazione di giovani artisti provenienti da vari Paesi europei: dalla Francia alla Germania, dall'Olanda alla Grecia, dalla Spagna al Portogallo, dalla Svizzera alla Bosnia e infine dall'Italia all'Austria. Quest'anno fra i partecipanti figurano anche artisti del Marocco, segno di una possibile apertura del premio ad una selezione più vasta. Infatti, tra le novità del Premio, vi è l'individuazione del ruolo particolare che una città come La Spezia potrebbe assumere nel dibattito artistico dell'area mediterranea, in cui numerosi fattori culturali e rilevanti elementi di trasformazione suggeriscono attenzione allo sviluppo delle giovani generazioni di altri paesi, portatrici di nuove realtà sociali e culturali, dialettiche con le più consolidate esperienze di arte contemporanea dei paesi europei.
La Biennale dunque, in tale quadro, alla ricerca di una propria vocazione tra numerose altre iniziative analoghe esistenti nel vecchio continente, si apre a un rapporto nuovo con Paesi che si affacciano all'arte contemporanea come a un settore di attività creatrici oltretutto di relazioni e comunicazioni che favoriscono la conoscenza tra le culture del Mediterraneo.


Quest'anno infatti i Direttori dei Musei e delle istituzioni culturali degli undici Paesi individuati, hanno scelto 21 giovani artisti al di sotto dei trentacinque anni, dei quali saranno esposte circa cinquanta opere bidimensionali; intanto, nell'attesa dell'auspicata apertura della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea negli ambienti dell'ex Tribunale della Spezia, quest'anno la mostra del Premio del Golfo si terrà in appositi spazi ricavati e allestiti con un progetto specifico presso il Palasport della città .
I vasti ambienti di questo edificio infatti, previo opportuno progetto di allestimento, si sono dimostrati una sede idonea alla qualità dei lavori dei giovani artisti, spesso più inclini ad un uso di spazi non tradizionali per l'espletazione di una maggiore libertà di installazione delle opere.
Senza voler costituire una tematica di indirizzo, tuttavia il titolo dato quest'anno all'evento, "Varianti impreviste: forme d'arte in atto e a venire", ha un evidente interesse al rilevamento di problematiche artistiche puntuali nell'attuale frangente storico.


L'evento, concepito dal curatore scientifico Bruno Corà, direttore del Centro per l'Arte Contemporanea di Prato, Museo Pecci, vede la collaborazione, in qualità di esperti segnalatori, di Daniel Abadie, direttore della Galerie Nationale du Jeu de Paume (Parigi), Manolo Borja Villel, direttore del MACBA (Barcellona), Bernard Fibicher, direttore della Kunsthalle Bern (Berna), Joâo Fernandez, direttore del Museu Serralves (Porto), Ida Gianelli, direttrice del Castello di Rivoli, Enver Hadjomersphaic, direttore del Museo d'Arte Contemporanea di Sarajevo, Franz Kaiser, direttore dell'Haags Gemeentemuseum (L'Aja), Katerina Koskina, curator della Fondazione J. F. Costopoulos (Atene), Peter Noever, direttore del MAK (Vienna), Sakhina Rharib, conservatrice del Kunst Palast (Düsseldorf).
Una giuria - composta da Enrico Castellani (artista), Bruno Corà (direttore museo), Giuliano Gori (collezionista), Marco Meneguzzo (critico d'arte), Fuyumi Namioka (curator), Giulio Paolini (artista) - designerà , alla vigilia dell'apertura della mostra, i vincitori del Premio del Golfo 2002.


La Biennale del 2002 conferma l'indirizzo dato dal Comitato promotore di dare una continuità temporale alla manifestazione svoltasi nel 2000, volendo però soprattutto rappresentare, per il suo alto valore scientifico e per la presenza di alcuni dei maggiori specialisti europei, una importante premessa per un'edizione più ampia nel 2004 in occasione delle iniziative previste e concordate con la città di Genova, in quell'anno designata Capitale della Cultura Europea.

Premio del Golfo 2002 - Varianti impreviste forme d'arte in atto e a venire.
Palasport della Spezia, via Carlo Alberto Federici
Dal 22 settembre al 21 ottobre 2002
Aperta tutti i giorni 10.00-12.30/16.00-19.00



Voto 7.5 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner