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  17/12/2017 - 07:18

 

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Miserachs Barcellona
Curata da Horacio Fernández
Più che una mostra fotografica, un viaggio nel tempo in cui le immagini sono disposte in forma di grandi murales, vetrine e proiezioni
Dal 17 settembre 2015 al 27 marzo 2016 al MACBA, Museo d'Arte Contemporanea di Barcellona

 




                     di Giovanni Ballerini


Il MACBA Museo d'Arte Contemporanea di Barcellona dedica una mostra al fotografo Xavier Miserachs. Nel settembre 1964, il fotografo barcellonese pubblicò la sua più celebre opera, Barcellona, ​​blanc i Negre (in bianco e nero), un libro fotografico che raccoglie quasi quattrocento fotografie che mostrano la città di Barcellona attraverso la sua gente, le immagini della vita quotidiana dei suoi abitanti in una città che cambiava di giorno in giorno. Questo lavoro è il frutto di progetto Miserachs, un libro in cui le immagini danno vita a un insieme che può essere gustato come un film o un romanzo, più che un album fotografico. Barcellona, ​​ blanc i Negre ha il suo antesignano in The Family of Man, la prima mostra itinerante avviata dal Museum of Modern Art di New York nel 1955. Fu grazie a questa esposizione che Miserachs scoprì la sua vera vocazione e la passione per la fotografia umanistica che, attraverso concetti astratti può anche servire a raccontare, comunicare, spiegare e aumentare la conoscenza degli altri attraverso la nostra esperienza. Di grande importanza per la formazione di Miserachs anche i fotolibri urbani di William Klein, che offrono un modo molto originale di ritrarre città, attraverso i segni forniti dalla gente che le abita in relazione agli spazi. Nelle foto di Barcellona, ​​ blanc i negre non c'è nessun tema, non succede nulla, l'immagine sembra presa a caso. Le foto non sono valide in sé, come singole immagini, ma funzionano solo nel contesto del libro, che esige l’attenzione attiva del lettore su questi testi senza parole, su queste storie visive.
Gli album fotografici solo di recente sono entrati musei di arte contemporanea e oggi i migliori sono considerati opere d'arte a pieno titolo, visto che combinano cultura alta e bassa e costruiscono narrazioni complesse alla maniera del cinema o della letteratura .
La mostra Miserachs Barcellona nasce dall'idea che fotolibri permettono la costruzione di una creazione fotografica, più vicina alla vita che all'arte. E propone nello spazio della galleria diversi modi di vedere e di leggere queste fotografie che sfuggono al format espositivo convenzionale.
In Miserachs Barcellona, ​​ lo spettatore ha l’impressione di immergersi in queste foto disposte come grandi murales, vetrine sulla città, ingrandimenti di particolari e un turbinio di proiezioni.
L’evento, che è frutto di una proficua collaborazione tra MACBA, Horacio Fernández, lo studio di Langarita-Navarro Arquitectos e designer Ramón Pez e Laia Abril, e la RM editore, crea un panorama crepuscolare, irreale e documentario, che ci riporta agli orizzonti lontani del cinema. Entrare in città, è come tuffarsi nel display di Barcellona. Si può letteralmente camminare attraverso le pagine del libro fotografico Miserachs in cui le strade affollate e le piazze di un Barcellona senza turisti, grazie ai grandi ingrandimenti tridimensionali, trasformano lo spazio in una scenografia in cui lo spettatore diventa un partecipante attivo. Un ulteriore spazio, come dicevamo è in continua evoluzione grazie alle proiezioni, in cui lo spettatore è immerso. Passato e presente si fondono. In occasione della mostra, il MACBA e RM hanno co-pubblicato due versioni del libro Miserachs Barcellona (portafoglio e biblioteca), in cui il curatore Horacio Fernández propone un nuovo itinerario attraverso immagini originali Miserachs. Una ulteriore pubblicazione è prevista per il 2016, a seguito del seminario internazionale sui fotolibri e musei organizzati nel contesto della mostra. Dal 12 novembre al 27 marzo MACBA metterà a disposizione del pubblico una selezione di materiali fotografici e documentari dal Xavier Miserachs Fonds, insieme ad una panoramica dei processi di lavoro che l'Archivio del Centro Studi MACBA è impegnata al fine di integrare, catalogo e pubblicizzare questa importante raccolta fotografica.
Il Xavier Miserachs Fonds è costituito da circa 60.000 negativi, 20.000 diapositive, 2.500 provini a contatto, la corrispondenza e altri documenti che riflettono lo sviluppo della carriera del fotografo tra il 1954 e il 1998. La presentazione del Xavier Miserachs Fonds si tiene il 12 novembre 2015 con una discussione pubblica aperta in cui diversi relatori condivideranno le loro esperienze e punti di vista per il trattamento, la classificazione e utilizza dell'archivio nel contesto del museo di arte contemporanea.

Voto 8 

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