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  24/08/2019 - 23:54

 

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Yetties e Bobos

L'evoluzione dello stile e dei comportamenti della web generation
Alcuni tratti distintivi di questa nuova e-elite di samurai del web e dell'hi-tech

 




                     di Giovanni Ballerini


Negli anni '80 c'erano gli Yuppies ("young urban professional"), mito durato lo spazio di un mattino, che ha dato luogo negli anni '90 al cosiddetto " realignment". Il mito degli yuppies, come era logico, è poi precocemente tramontato, lasciando il posto a nuove tendenze, nuovi stili di vita, nuove frontiere: nella seconda metà degli anni '90, negli Stati Uniti prima e in Europa poi, si è iniziato a parlare di Yetties, acronimo di Young Entrepreneurial Tech-based Twentysomething. E , ultimamente di Bobos (la naturale evoluzione degli yetties descritta da David Brooks nel suo " Bobos in Paradise"), termine che nasce dalle iniziali delle parole "borghesi" e "bohemien" e che identifica gli imprenditori della new o, meglio, della web economy, i pubblicitari, i professionisti che combinano creatività e tecnologia. I Bobos, gli Yetties, ma anche i Techies, i Technos (Technologists), gli Etties, o i Dot.Com non sono un gruppo omogeneo né sono lineari nelle loro passioni e nelle loro idiosincrasie. Possiamo solo delineare alcuni tratti distintivi di questa nuova e-elite di samurai del web e dell'hi-tech, cioè l'amore per lo stile informale, la grande determinazione, la passione per la Rete e, di solito, sono contrari alla globalizzazione, difendono l'ambiente pur credendo nella deregolamentazione e hanno un buon spirito di team. In ogni caso sono giovani intraprendenti con grande familiarità con la tecnologia. E hanno sempre in serbo delle buone net-proposte. L'emblema di questa generazione, il loro riferimento ideale principale sono due ex studenti universitari americani. Stiamo parlando di David Yang e Jerry Filo, che hanno inventato Yahoo. I due dottorandi di ingegneria elettronica all' Università di Stanford, hanno iniziato la loro guida al Web nell'aprile 1994. All'epoca si trattava ancora di uno strumento utile ma riservato al loro uso personale, che consentiva di trovare sul Net le fonti delle informazioni di loro interesse. Nel 1994, trasformarono Yahoo! in una banca dati concepita come risposta alle esigenze di milioni di utenti che iniziarono ad usare il servizio. Svilupparono del software per localizzare, identificare e commentare il contenuto dei siti esistenti. Il nome Yahoo! dovrebbe significare "Yet Another Hierarchical Officious Oracle" - cioè "Ancora un oracolo ufficioso strutturato gerarchicamente", ma Filo et Yang insistono sul fatto che hanno scelto questo nome perché si definiscono anche loro dei Yahoo. (Yahoo Italia è nato nell'aprile del '98.). Altri punti di riferimento sono la Silicon Valley, Seattle, Jeff Bezos di Amazon, Donna Dubinsky di Palm Computing, Steve Case di AOL ( America on Line). Anche in Europa sono ormai in tanti i giovani cow-boy della rete. Manager dell'informatica o straordinari web surfers, poco importa. Da dimenticare ormai anche l'assonanza fra hippies e yuppies: gli yetties italiani ed europei sono giovani imprenditori tecnologicamente avanzati. Personaggi capaci di trasformare le idee in realtà concrete, le e-company in un lavoro dinamico e soddisfacente. Una realtà in continua evoluzione che analizza la vita, anche quella professionale, mantenendo i piedi per terra. Il mondo web è ormai una realtà assodata, quotidiana. E non va affrontato con la frenesia del net slave, con quella sorta di febbre della start up forzata, con la frenesia della corsa all'oro come si usava solo fare solo pochi mesi fa.

Voto 8 

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