Un mega evento mondiale che dopo Venezia, si
situata tra gli appuntamenti festivalieri più importanti dell’anno. Al Toronto Film
Festival non conta solo
l’aspetto glamour, con star e registi di fama presenti, la fanno da padrona, ma
anche il pubblico è protagonista, vicino ai propri beniamini e con una
programmazione spalmata su diverse sale con innumerevoli film. Diciannove appuntamenti, con pellicole di
ogni genere e provenienza, che rispecchiano i temi salienti e le nuove
frontiere del cinema di questa annata, con la possibilità di convegni e
incontri con nomi importanti della cinematografia. Tra gli italiani presenti,
ci sono Giorni
e nuvole di Silvio Soldini, L'amour cachè di Alessandro Capone e inoltre: In
memoria di me di Saverio Costanzo, Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti e L'ora di punta di Salvatore Marra, Europa 2005,
27 Octobre di Jean-Marie Straub
e Daniele Huillet, I cento chiodi di Ermanno Olmi; e
le coproduzioni La terza madre di Dario Argento. Il cinema europeo risponde con
Les amours d'astree et the celadon
di Eric Rohmer
e Disengagement di Amos Gitai. Da sottolineare l'anteprima mondiale di Le deuxieme souffle di Alain Corneau. Il film, remake di quello di Jean Pierre Melville del '66 che, accanto a Daniel Auteuil, Michel Blanc, Jacques Dutronc, vede protagonista una Monica Bellucci in versione bionda è la pellicola che inauguara anche la seconda edizione della Festa del cinema di Roma .
Fra gli altri titoli Erik Nietzsche - De Unge År di Jacob Thuesen, Erzählung di Hannes Schüpbach. Da non dimenticare Seta di Francois
Girard con la giovane Keira
Knightley in piena ascesa, co-prodotto dall'Italia,
con Canada e Giappone, e tratto dal best seller omonimo di Alessandro
Baricco e le immancabili anteprime di film americani
con Redition, King of
California, Across the universe,
Elizabeth: the golden age, solo per citarne alcune.
Vincitore del People Choice Award,
il premio del pubblico, Eastern Promises del
beniamino di casa David Cronenberg; mentre Rodrigo Plá dopo il successo veneziano, si aggiudica con il film La
zona il premio Fipresci
dalla critica internazionale. Miglior debutto canadese, risulta essere Continental, un film sans fusil di Stéphane
Lafleur che si aggiudica il CityTv Award; invece Israel Cárdenas e Laura Amelia Guzmán
per Cochochi, vincono il Diesel Award
come nuovi talenti. Altro successo del cinema sud-americano, è Encarnación di Anahi
Berberi che conquista l’Artistic Innovation Award.
Una manifestazione che mette al primo posto il
suo pubblico e che promuove il cinema in tutte le sue forme e attitudini, tenendo
sempre presente l’innovazione, come trampolino di lancio di nuovi autori e
opere intransigenti.
Voto
8
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