partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Florence Korea Film Fest
XXIV edizione
Berlinale 76
Giuria presieduta da Wim Wenders
Breakfast on Pluto e The Spin
Per N.I.C.E. e Irish Film Festa
River to River Florence
Indian Film Festival
Torino Film Festival 43
Un festival svestito della sua aurea indipendente
France Odeon
40 di cinema francese a Firenze
FánHuā Chinese Film Festival
V edizione
Rome Film Fest
XX edizione
Venezia 82
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
Cannes 78
La solita grande abbuffata francese

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  20/03/2026 - 19:36

 

  home>cinema > festival

Scanner - cinema
 


Florence Korea Film Fest
XXIV edizione
Apre la commedia “People and meat” di Yang Jong-hyun, chiude “Homeward Bound” di Kim Dae-hwan
Dal 19 al 28 marzo 2026 al cinema La Compagnia di Firenze e sulla piattaforma MYmovies

 




                     di Giovanni Ballerini


Combinando con maestria e fantasia generi e stili diversi, il cinema coreano da vent’anni sta vivendo stagioni creative eccezionali all’insegna della tecnica, dell’originalità e dell’alta qualità. Spazio all’immaginazione e alla visione cinematografica contemporanea alla XXIV edizione del Florence Korea Film Fest, in programma a Firenze dal 19 al 28 marzo 2026 al cinema La Compagnia di Firenze e sulla piattaforma MYmovies.
Firenze torna a trasformarsi nella capitale europea della cultura coreana con il Florence Korea Film Fest che in questa edizione numero 24 ospita 12 star internazionali del cinema e propone oltre 70 titoli in un moderno cartellone che spazia dalle migliori pellicole del botteghino a quelle più intriganti e attuali della scena indipendente.
L’idea è raccontare la Corea del Sud in un’avvincente maratona di visioni, che si rafforzano attrarverso masterclass, incontri ed eventi speciali dedicati al cibo alle tradizioni e alla musica. La manifestazione è ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi e co-diretta dalla co-direttrice Chang Eun-young ha il pregio di evidenziare con immediatezza l’anima del cinema coreano di oggi. E lo fa, fin dalla locandina e dal manifesto di questa edizione, sottolineando una visione di natura cosmica che evoca fioritura, energia creativa.
“Come i fiori nel casco dell’astronauta, i film che presentiamo sono mondi vitali, attraversati da energia creativa e libertà espressiva - Dichiara Riccardo Gelli, ideatore e direttore del Florence Korea Film Fest -. Il festival invita il pubblico a respirare questo cinema, a lasciarsi attraversare da storie che spaziano dai grandi blockbuster alle opere d’autore più personali, dove l’immaginazione non è evasione, ma una forza capace di far fiorire lo sguardo”. L’opening del festival è affidato alla commedia People and meat di Yang Jong-hyun, che sarà presente in sala, per chiudere in bellezza la manifestazione è stato invece scelto Homeward Bound di Kim Dae-hwan, che in questo film esplora l’intimità misteriosa della famiglia, svelandola come fosse un territorio dinamico, dove ognuno è, in fondo, un perfetto sconosciuto.
Da non perdere la retrospettiva, la prima in Italia, sul profeta del cinema distopico, il genio visionario Yeon Sang-ho. Si parte dalla violenza sociale di “The King of Pigs” e dal fanatismo di “The Fake” per poi esplodere nell’apocalisse zombie grazie a “Seoul Station” e al cult assoluto “Train to Busan” (con la star Gong Yoo). Da sottolineare l’adrenalinica anteprima europea di “Peninsula”, la proiezione dell’atteso “Psychokinesis” e le atmosfere torbide del nuovo thriller “The Ugly”, in anteprima italiana.
Omaggio anche a Gong Yoo, l’inquietante reclutatore di “Squid Game”. Il Festival lo celebra con sei titoli che ne ripercorrono l’ascesa: dalla denuncia shock di “Silenced” all’adrenalina pura di “The Suspect”, passando per “A Man and a Woman”. Il 2016 è stato il suo anno d’oro, tra la resistenza storica di “The Age of Shadows” e l’epopea zombie di “Train to Busan”. A chiudere il cerchio, il tocco umano di “Kim Ji-young, Born 1982”, manifesto delle fragilità moderne. L’attore incontra i fan in una Masterclass sabato 21 marzo (già sold out).
La sezione Orizzonti Coreani prende il via con il poliziesco d'azione “Yadang: The Snitch” di Hwang Byeong-gug (20/03). si prosegue il 21 marzo con “The people upstairs”, commedia romantica firmata dall’attore Ha Jung-woo che interpreta uno dei protagonisti, mentre il 22 marzo viene proiettato il film poliziesco ad alto tasso di intrattenimento “Project Y” di Lee Hwan, il 24 marzo il delicato “The Mutation” della regista veterana del festival Shin Su-won. Chiude la sezione il 26 marzo il drammatico “The Journey to Gyeong-ju” della regista Kim Mi-Jo, che sarà ospite in sala. La selezione K-Cinema Today, dedicata ai lavori di giovani registi del cinema indipendente, propone sei opere accomunate da uno sguardo intimo e anti-spettacolare: accanto a “Hallan” di Ha Myung-mi e “Frosted Window” di Kim Jong-kwan (entrambi il 20/03), sottolineiamo l’opera prima di Roh Young-wan “Halo”, ma anche la black comedy “The Price of Goodbye” di Kwon Yong-jae,“Florence knockin’ on you” di Lee Chang-yeoul (entrambi il 23/03), e “Sumbisori” di Lee Eun-jung, che intreccia tradizione, memoria e identità femminile (24/03).
Torna anche quest’anno la sezione Corto, Corti! Che consente uno sguardo sul cinema contemporaneo e sulle storie dei giovani registi coreani. Spazio anche alla musica: sabato 28 marzo alle ore 21 al Cinema La Compagnia segnaliamo il concerto di Cho Sung-woo, il raffinato ed evocativo compositore del cinema e della televisione coreana che a Firenze sarà accompagnato dalla Florence Pops Orchestra, diretta da Carlo Chiarotti. Per mettere in luce la scrittura, intensa ed elegante di Cho Sung-woo è in programma un viaggio musicale che attraversa i suoi oltre vent’anni di carriera con colonne sonore di film come “Christmas in August”, “April Snow”, “The Last Princess”, “The Duelist”, fino ai più recenti “Forbidden Dream”, “A Normal Family” e “Dirty Money”, Cho ha lasciato un segno profondo anche nel mondo dei drama, tra cui Tomorrow, Maestra e Lost.

Voto 8 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner