partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Roma
Regia di Alfonso Cuarón
La forma dell'acqua
Regia di Guillermo del Toro
IT
Regia di Andres Muschietti
Blade Runner 2049
Regia di Denis Villeneuve
War Dogs
Regia di Todd Phillips
Moonlight
Regia di Barry Jenkins
La La Land
Regia di Damien Chazelle
Lo chiamavano Jeeg Robot
Di Gabriele Mainetti
Suspiria
Di Dario Argento
Veloce come il vento
Regia di Matteo Rovere

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  22/08/2019 - 07:44

 

  home>cinema > film

Scanner - cinema
 


Blow
Regia di Ted Demme
Cast: Johnny Depp, Penélope Cruz, Ray Liotta, Jordi Molla; biografico; Usa; 2001; C.
Il lato nascosto dell'american dream

 




                     di Paolo Boschi


L’ultimo film di Ted Demme racconta la rapida ascesa e caduta dell’intraprendente self made man che negli anni Settanta iniziò a diffondere la moda della cocaina negli Stati Uniti: una storia vera, la storia di George Jung, un giovane che fin da bambino ha voluto un destino diverso dal padre – onesto ed irreprensibile imprenditore, ma sempre in affanno per sbarcare il lunario – e perciò si è trasferito a Los Angeles, ha cominciato a spacciare droga leggera, ad accumulare soldi facili e a volerne sempre di più. Dalla marjiuana alla cocaina il passo è breve: Jung è infatti una curiosa miscela di ingenuità e sregolatezza, e le remore morali non fanno parte del suo modus vivendi. In più la sua corsa verso il successo non conosce sosta, almeno nel momento ascensionale: George Jung diventa uno dei primi corrieri americani del cartello colombiano della droga, in pratica il braccio destro negli Usa del temibile Pablo Escobar, arrivano vestiti griffati (vistossimi e kitsch in accordo al periodo), case ed automobili costose. Tutto ciò senza problemi di sorta a livello di distribuzione, quasi in modo naturale, senza ricorrere a complesse strategie ‘commerciali’. La corsa unidirezionale di Blow, raccontata secondo un’efficace griglia di flashbacks, continua con il primo grande lutto della vita del controverso protagonista, il male incurabile che colpisce l’amatissima prima compagna: è da questa chiave di volta drammatica che la vita di George Jung comincia a procedere lungo una strada più tortuosa, tra scivoloni e risalite, che lascia intravedere l’annunciato tonfo finale in cui tutti i sogni del nostro improbabile eroe finiranno irrimediabilmente infranti. Blow anche dal punto di vista registico è in accordo con la linea biografica di George Jung: questa parabola del lato nascosto dell’american dream si sviluppa infatti con un inizio adrenalitico e scintillante, una parte centrale di alti e bassi ed una caduta conclusiva nel patetico, forse eccessivamente fine a se stessa. Ad ogni modo il film si fa vedere per la consueta prova di Johnny Depp, probabilmente l’attore più versatile ed affidabile della sua generazione. Da segnalare anche l’efficace colonna sonora d’annata, in cui spiccano Stones, Faces, Cream e Bob Dylan.

Blow, regia di Ted Demme, Johnny Depp, Penélope Cruz, Ray Liotta, Jordi Molla; biografico; Usa; 2001; C.; dur. 2h e 4'

Voto 6 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner