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  07/04/2020 - 15:18

 

  home>cinema > cartoon

Scanner - cinema
 


Appuntamento a Belleville
Regia di Sylvain Chomet
Animazione; Fran./Bel./Can.; 2003; C.
Il sogno, il jazz e le due ruote...

 




                     di Paolo Boschi


Un cartoon per palati d’autore, Appuntamento a Belleville, senza dubbio: l’estro di Sylvain Chomet si è dispiegato in una fantasmagorica storia che miscela la passione per il ciclismo, il fascino della musica jazz, un disegno spesso surrealmente grottesco, un cromatismo di grande effetto e vari omaggi al cinema che fu – da Jacques Tati alla strepitosa citazione di Fred Astaire fagocitato dalle sue stesse scarpe –. Questo film d’animazione lascia prevalentemente alle immagini il compito di raccontare le avventure di Champion, bambino triste ravvivato soltanto dall’indefesso amore per le due ruote, e della di lui nonna Madame Souza, vecchietta zoppa ma inarrestabile. Proprio quando il sogno di Champion di partecipare alla più grande corsa a tappe del mondo (il Tour de France, ça va sans dire) si sta concretizzando, il ragazzo viene rapito dalla Mafia francese e condotto nell’immaginario paese di Belleville, un variopinto mosaico urbano vagamente ispirato a New York ed in cui passato e presente s’incrociano in modo indecifrabile. La nonnetta, accortasi che il nipote è all’interno di un transatlantico, insegue indomitamente la nave attraverso mari burrascosi a bordo di un pedalò in compagnia dell’inseparabile cane Bruno: approdata a Belleville, la signora è accolta dalle Triplettes de Belleville, tre anziane jazziste un tempo famose, che vivono unicamente cibandosi di rane cucinate in tutte le salse. Insieme alle vecchie musiciste – capaci di suonare nell’incomparabile stile di Django Reinhardt usando frigo, giornali e aspiratori – la nonnetta riuscirà a strappare il suo Champion ai cattivi della situazione, che l’avevano inserito in un allucinante trip di scommesse ciclistiche. Appuntamento a Belleville riesce ad intrigare grazie ad una narrazione estremamente essenziale (ma efficacissima), grazie alla mirabolante fantasia dei disegni ed infine grazie al sottofondo umoristico che caratterizza il plot dall’inizio fino ai titoli di coda.

Appuntamento a Belleville - Les Triplettes de Belleville, regia di Sylvain Chomet; animazione; Fran./Bel./Can.; 2003; C.; dur. 1h e 18'

Voto 7+ 

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