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  22/09/2018 - 21:07

 

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Capolavori in mostra
Leonardo, i leonardeschi e Michelangelo
In occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006 e delle Olimpiadi della Cultura
Dal 10 febbraio al 19 marzo 2006 a Torino, Biblioteca Reale

 




                     di Loredana Carena


Leonardo da Vinci, Capolavori in mostra
Mostra Leonardo e la Leda
Museo Leonardiano di Vinci


In occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006 e delle Olimpiadi della Cultura, la Biblioteca Reale di Torino, vera e propria wunderkammer voluta da Carlo Alberto di Savoia Carignano nel 1837 ed affidata, per la sua progettazione, all’architetto di corte Pelagio Palagi, apre nuovamente le porte della Sala Leonardo con la mostra ”Leonardo da Vinci. Capolavori in mostra”, “Michelangelo Buonarroti. Il Cristo Crocifisso”.

Si tratta di una raffinata esposizione che comprende numerosi disegni di Leonardo molti dei quali acquistati per volontà di Carlo Alberto sin dal 1839 che, in tale occasione, rivestì il ruolo, non solo di Re di Sardegna, ma anche di un appassionato conoscitore d’arte intento ad incrementare il prezioso patrimonio librario  e grafico che la dinastia sabauda raccolse sin dal XV secolo. Tra questi emerge per notorietà e per misterioso fascino l’Autoritratto a sanguigna di Leonardo, datato 1516, sul quale si è molto discusso riguardo alla sua autenticità sin dalla fine dell'Ottocento e per il quale, oggi, si concorda nel leggerlo non come un mero ritratto del volto dell’artista vinciano, ma, in particolare, come “specchio della sua anima” e della sua profonda e vasta erudizione. A questo si affiancano il Ritratto di fanciulla (1485), lo studio per il volto dell’angelo del dipinto della Vergine delle Rocce; lo studio per i cartoni preparatori della Battaglia di Anghiari (1505), opera mai terminata e di cui rimane traccia solo più nelle testimonianze scritte e pittoriche dell’epoca; numerosi studi anatomici relativi alle proporzioni sul volto umano e alle sue trasformazioni dall’età giovanile alla vecchiaia e disegni delle zampe anteriori e posteriori del cavallo finalizzati alla realizzazione del monumento equestre a Francesco Sforza mai realizzato nella fusione in bronzo.

La poliedricità di Leonardo si riflette anche nel Codice sul volo degli uccelli, composto di sole 18 pagine compilate a Firenze tra il 1505 e il 1506, con la sua inconfondibile scrittura mancina da destra a sinistra, in cui si leggono studi sul volo battente e ad aliante degli uccelli e studi di statica allo scopo di costruire una macchina volante per l’uomo.

L’esposizione è ulteriormente arricchita da alcuni disegni di Leonardo e dei suoi allievi, imprestati, per l’occasione, dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, dal Gabinetto dei Disegni della Galleria degli Uffizi di Firenze, dal Musèe des Lettres et Manuscrits di Parigi e dal Metropolita Museum di New York da cui proviene, in particolare, l’inedito disegno a matita nera e rossa della Testa della Vergine per il dipinto con Sant’Anna, la Vergine e il Bambino del Museo del Louvre di Parigi.

IL percorso espositivo si compone di un’altra opera di inestimabile valore artistico: il Cristo crocifisso di Michelangelo, perfetto capolavoro ligneo policromo intagliato nel 1495 dall’appena ventenne artista toscano in un periodo in cui la predicazione savonaroliana aveva diffuso la necessità – moda di possedere un piccolo crocifisso per la devozione privata e personale domestica o conventuale. Eccezionale per l’attenzione al dato anatomico, frutto di una pratica dissettoria diretta, il crocifisso michelangiolesco ripropone, anche nelle dimensioni (41,3 x 41,3 cm), la perfezione dell’uomo vitruviano.

Info ”Leonardo da Vinci. Capolavori in mostra”, “Michelangelo Buonarroti. Il Cristo Crocifisso”.


Progetto mostra e cura catalogo: Giovanna Giacobello Bernard, Direttore della Biblioteca Reale di Torino.
Comitato scientifico: C. Bambach, P. Galluzzi, G. Giacobello Bernard, P.C. Marani, C. Pedretti, A. Perissa Torrini, P. Salvi, C. Vitulo. Sede mostra : Biblioteca Reale, Piazza Castello n. 191 – Torino. Orari : tutti i giorni dalle 9,00 alle 15,00 (ultimo ingresso ore 14,20). Partenze visite guidate obbligatorie, incluse nel costo del biglietto, ogni 20 minuti. Durata della visita: 40 minuti. Biglietti: intero 6 euro, ridotto 3 euro, libero accesso con Abbonamento Musei, Torino Card e Piemonte Card. Prenotazione obbligatoria per gruppi al numero 011/4347954 – 011/ 4331574 (lun. – ven. 9 –13; 14 –18)
Info: n. verde 800329329 (tutti i giorni 8 – 24)

Voto 8 

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